Gli ambientalisti fanno concorrenza ai politici con "l’altra campagna"

Alessandro Biancardi

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Gli ambientalisti fanno concorrenza ai politici con "l’altra campagna"
ABRUZZO. “Vota la nostra acqua”, “Vota la nostra Terra”, “Vota il nostro mare” e “Vota la nostra Aria”: per le elezioni regionali in Abruzzo le associazioni ambientaliste, i movimenti e i comitati locali riuniti nella Rete EmergenzAmbiente Abruzzo lanciano l'Altra Campagna.
Propongono “Il Ghiacciaio del Calderone” come candidato presidente.
Altri 24 temi concreti che riguardano l'ambiente, la salute dei cittadini e in generale la qualità della vita sono i candidati consiglieri. Le associazioni hanno deciso di non presentare il listino.
Il Ghiacciaio del Calderone sul Gran Sasso è l'emblema di quello che sta accadendo nella nostra regione: un patrimonio di tutti sta svanendo rapidamente a causa dei cambiamenti climatici innescati dall'inquinamento.
Fatto di acqua, scomparirà a breve.
È il simbolo dei “Beni Comuni”, delle risorse e della nostra stessa qualità della vita che l'Abruzzo rischia di perdere irrimediabilmente se non si agisce in fretta.
«Nella sua prossima scomparsa», spiegano i promotori dell'inziativa, «è evidente la responsabilità delle nostre azioni, di ciò che si fa all'ambiente in cui si vive. Per la Rete EmergenzAmbiente Abruzzo, rete che nel marzo scorso ha portato in piazza 6000 persone per la tutela dell'ambiente in Abruzzo, è il simbolo giusto dell'Altra Campagna».

I 4 slogan principali “Vota la nostra acqua”, “Vota la nostra Terra”, “Vota il nostro mare” e “Vota la nostra Aria” campeggiano sui manifesti che saranno in questi giorni affissi in decine di comuni negli spazi elettorali richiesti dalle associazioni sfruttando un'opportunità data dalla legge.
«Grazie al numero di associazioni che hanno partecipato», hanno spiegato questa mattina i promotori,«gli spazi elettorali concessi sono uguali a quelli delle grandi coalizioni di partiti. In ogni manifesto campeggia l'appello ai cittadini “Non Lasciamoli fare da Soli” che è anche il nome del sito dell'Altra Campagna già online www.nonlasciamolifare.org da cui sarà possibile scaricare i principali dossier che riguardano i temi ambientali. Tutto ciò per significare l'importanza della partecipazione e dell'impegno nelle campagne di difesa del territorio anche dopo le elezioni».
Tra i Candidati consiglieri, e cioè tra i temi più importanti, troviamo il Parco della Costa Teatina, i Fiumi Saline e Alento, il Pescara ed il Vomano, la deriva petrolifera, l'acqua potabile e il risparmio idrico, la moratoria sulle cave e la raccolta differenziata.
«Per "eleggerli"», ha spiegato Augusto De Sanctis del Wwf, «è importante che i cittadini si informino e si attivino a partire dalle proprie realtà locali, per monitorare il territorio, controllare l'operato degli amministratori eletti, valutare e proporre soluzioni alternative concrete».

QUALCHE DATO

I principali indicatori ambientali della Regione segnano il rosso intenso: il 50% dell'acqua immessa e sottratta alle sorgenti viene persa in reti idriche colabrodo che non vengono riparate; il 90% della costa è stata cementificata; il 35% del territorio regionale è sottoposto a concessioni per sfruttamento di idrocarburi; circa 500 sono i siti inquinati nella regione che bisogna bonificare; il 57% dei fiumi abruzzesi non rientra negli obiettivi di qualità dell'Unione Europea; le emissioni di inquinanti nelle città è fuori controllo e la qualità dell'aria scadente in molti centri urbani; la raccolta differenziata è ferma a meno del 20%.
Tramite il sito i cittadini che si vogliono impegnare per queste campagne potranno lasciare il proprio nominativo e dare il proprio contributo di partecipazione alla Rete EmergenzAmbiente Abruzzo.
Alle elezioni regionali ufficiali non appoggiano alcuna lista o candidato.

ECCO CHI SCALPITA PER ESSERE “ELETTO”


Candidato Presidente :
Il ghiacciaio del Calderone

consiglieri

ACQUA

Il rifacimento delle reti idriche
La bonifica di Bussi
L' acqua potabile non contaminata
Il Piano regionale di tutela delle acque
I regolamenti edilizi per il risparmio di acqua ed energia
La trasparenza dei dati

MARE

I depuratori a norma
Il risanamento dei fiumi Saline e Alento
La salvaguardia dei fiumi Vomano e Pescara
Il Parco della Costa Teatina
La tutela della Riserva del Borsacchio
Il Piano Regionale Demaniale Marittimo senza cemento

TERRA

La raccolta dei rifiuti porta a porta
La moratoria sulle cave ed un Piano Cave
Un Piano Urbanistico Regionale sostenibile
Gli impianti di compostaggio
Le Energia rinnovabili
La tutela dell'Orso bruno

ARIA

La partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali
Il trasporto collettivo nelle città
La diminuzione delle emissioni inquinanti nei cicli produttivi
Una moratoria sui Cementinceneritori
Il potenziamento dell'Arta
I Piani di sicurezza pubblici nelle aziende pericolose


06/11/2008 12.15