Dipendenti della Sanità in sciopero venerdì 31

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il sindacato Nursind ha indetto uno sciopero di tutti i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale di 24 ore per venerdì 31 ottobre.
Il mese di ottobre si chiude con un ennesimo sciopero. Nella provincia di Pescara il blocco della giornata lavorativa interesserà 3700 dipendenti di cui 1300 sono infermieri che lavorano presso la ASL.
Durante lo sciopero saranno garantite esclusivamente le prestazioni indispensabili.
Le motivazioni alla base della manifestazione di protesta sono essenzialmente correlate alle penalizzazioni per i dipendenti pubblici previste dal Decreto Legge 112 del 25 giugno 2008 (in fase di conversione in Legge) e per le insufficienti risorse economiche stanziate per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.
«In particolare chiediamo», spiega Antonio Argentini, spiega il segretario provinciale «di rivedere l'inasprimento delle fasce orarie di reperibilità per il controllo fiscale in caso di malattia, di eliminare il discrimine rispetto al lavoro privato nella fruizione dei permessi, di rivedere le modifiche introdotte che aumentando la flessibilità del lavoro riducendo il diritto al riposo dopo il turno di reperibilità».
In più il sindacato rivendica «il riconoscimento del carattere usurante del lavoro infermieristico» e chiede «l'istituzione di un'area contrattuale separata per il personale infermieristico e per le professioni sanitarie e la detassazione della remunerazione delle ore straordinarie, come previsto».

29/10/2008 11.15