L'Agenzia Mondiale Antidoping promuove i Giochi del Mediterraneo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1105

PESCARA. La guida redatta dall'Area Medica del COJM conforme a tutte le direttive internazionali. "Una storia di successo che misura il grado di efficienza del Comitato Pescara 2009" commenta il Presidente del CIJM Addadi

PESCARA. L'organizzazione di Pescara 2009 supera brillantemente uno dei più importanti ed impegnativi esami in vista dei Giochi del Mediterraneo.
La Wada (World Antidoping Agency) ha infatti giudicato la guida antidoping redatta dall'Area Medica diretta dal professor Carlo Tranquilli, in collaborazione con la Commissione Medica per il CIJM, conforme a tutte le disposizioni e linee guida contenute nel nuovo Codice Mondiale Antidoping che entrerà in vigore il primo gennaio 2009.
Con questo risultato arriva finalmente una nota positiva per una manifestazione ormai in dirittura d'arrivo ma sempre coperta da accuse e polemiche. L'importante documento sarà punto di riferimento imprescindibile per tutte le procedure che dovranno essere obbligatoriamente espletate durante la manifestazione (nella corposa guida è contenuta, ovviamente, anche la lista delle sostanze proibite).
Una commissione internazionale in sede di gara deciderà quali saranno gli atleti da sottoporre ai controlli.
Gli esami verranno svolti a Roma, dal laboratorio della Federazione Medico Sportiva Italiana, unica struttura in Italia ad essere accreditata dalla WADA (fondazione indipendente creata nel 1999 dal Comitato Olimpico Internazionale per coordinare la lotta al doping nello sport).
Fondamentale il lavoro svolto dal direttore dell'Area Medica dei Giochi del Mediterraneo Carlo Tranquilli che è anche direttore Sanitario dell'Istituto di medicina e scienza dello sport del Coni; rappresentante NADO – National Antidoping Organization – per il Governo Italiano presso il gruppo di monitoraggio sul doping al Consiglio d'Europa; componente del gruppo di lavoro della Wada per la realizzazione del passaporto biologico dell'atleta.
Amar Addadi, presidente del Cijm ha commentato soddisfatto il risultato: «Tempestività e scrupolosa professionalità hanno portato a questo successo che attesta ancora una volta il grado di efficienza del Comitato Pescara 2009».

28/10/2008 15.55