Abruzzo Engineering, si continuerà il lavoro avviato da Del Turco

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Era un pensiero fisso, persino dalla cella del carcere di Sulmona Del Turco ha pensato alla sua “creatura”.
«Qualcuno dovrebbe proseguire il lavoro con Abruzzo Engineering»,  disse Del Turco in pieno terremoto giudiziario nei giorni caldi delle “onorevoli” visite.
Del Turco all'amico e compaesano Pisegna disse di essere preoccupato per le sorti di Abruzzo Engineering.
A Pisegna l'ex governatore precisò che in questa vicenda ci sono «partner e gruppi importanti come Finmeccanica e altri e quindi è un'operazione che va curata» e si augurava che «qualcuno possa proseguire il lavoro che stava svolgendo».
Così dopo la notizia dell'archiviazione del procedimento da parte dell'Autorità garante per la concorrenza ci aveva pensato il presidente facente funzioni Enrico Paolini a rassicurare tutti.
La notizia è sempre la stessa, l'archiviazione di un procedimento che poteva prevedere una multa, ma questa volta a tentare di risollevare le sorti di Abruzzo Engineering e a continuare la strada intrapresa è Raffaele Marola subentrato a Lamberto Quarta.
«Sino ad ora», ha detto il Presidente e Amministratore Delegato di AE, «ho evitato di prendere posizioni né ho rilasciato in merito dichiarazioni perché attendevo fiducioso questo risultato. Con l'archiviazione del procedimento si apre per la società Abruzzo Engineering un'importante fase a partire da un recupero immediato dei tempi nello stato di avanzamento e di realizzazione dei progetti e delle attività».
«Non possiamo infatti concederci», ha spiegato Marola, «ulteriori ritardi che rischierebbero di compromettere il rapporto con Finmeccanica, con la quale ci auguriamo altresì di rafforzare ed ampliare la collaborazione. Una mission societaria sicuramente "unica" quella di AE, ispirata all'eliminazione del digital divide e alla realizzazione dell'infrastruttura di rete a banda larga per l'intero territorio abruzzese in grado di fornire a tutta la P.A. regionale un livello omogeneo di comunicazione attraverso la realizzazione dell'infrastruttura di telecomunicazione e all'erogazione di servizi nel campo dell'e-gov, la protezione civile, il monitoraggio e il controllo ambientale e territoriale che è auspicabile diventino patrimonio di tutti».
«Per conseguire questi risultati opereremo attraverso una reingegnerizzazione aziendale e di incremento delle competenze, un rafforzamento del rapporto con Finmeccanica partner tecnologico strategico, oltre all'auspicata entrata nel capitale sociale di tutte e quattro le province», ha proseguito Marola, «il nostro compito è attuare lo "scopo pubblico societario", ispirato ad importanti obiettivi di valorizzazione del territorio, miglioramento della qualità della vita e aumento della competitività della regione Abruzzo nel suo insieme».

08/10/2008 16.30