Rifiuti, Verticelli: «comincia il porta a porta in agricoltura»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il "porta a porta" comincia anche per i rifiuti agricoli. Lo ha annunciato stamane l'assessore all'Ambiente e alle Politiche agricole, Marco Verticelli, presentando l'accordo di programma "Impresa agricola pulita"sottoscritto dalla Regione, dalle Province, dall'Anci, dall'Arssa, dai Consorzi intercomunali.


«Per lungo tempo si è tentato di governare la questione dei rifiuti speciali derivanti dalle attività agricole - ha ricordato l'assessore Verticelli - spesso sono sorte difficoltà, con una diffusa discrepanza esistente tra le norme vigenti in materia e l'attuazione loro data, con questo accordo di programma la Regione, le Province e tutti gli altri sottoscrittori dell'accordo di programma, si propongono di realizzare un nuovo modello di gestione dei rifiuti agricoli, responsabilizzando tutti i soggetti interessati».
L'accordo di programma, proprio allo scopo di evitare lo smaltimento incontrollato dei rifiuti di origine agricola, prevede l'organizzazione di un servizio pubblico finalizzato alla raccolta differenziata, al recupero, al riciclaggio e al corretto smaltimento dei rifiuti, semplificando le procedure burocratiche a carico degli operatori agricoli, nel rispetto delle norme nazionali e regionali e riducendo i costi di gestione degli stessi rifiuti.
Il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti consisterà nella raccolta a domicilio (porta a porta), nella raccolta con ecomezzi, nel conferimento dei rifiuti in centri autorizzati di raccolta.
Gli ecomezzi da utilizzare saranno cinque, di cui due a disposizione della Provincia dell'Aquila e i restanti a disposizione, uno ciascuno, alle altre province.
Il costo degli ecomezzi ammonta ad una somma di 700.000 euro e il loro acquisto sarà reso possibile dal cofinanziamento regionale di 450.000 euro, con spesa residua a carico delle quattro Province.
Inoltre i sottoscrittori dell'accordo s'impegnano a diminuire la produzione di rifiuti agricoli e l'utilizzo di frazioni compostabili per attività di tutela della fertilità dei suoli, favorendo l'autocompostaggio, l'utilizzo di contenitori a rendere e l'uso di materiali riutilizzabili.
Infine la Regione s'impegna all'organizzazione e promozione di iniziative ed attività tecniche riguardanti i rifiuti compostabili derivanti dall'attività agricola e all'utilizzo del compost nelle pratiche agricole.
10/09/2008 15.01