PA, il giorno del riscatto ma in Abruzzo nessun dipendente è "bravissimo"

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Proprio nel giorno del riscatto, organizzato dall'Ugl per dire a Brunetta che non tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni, arriva la notizia: in Abruzzo non c'è nemmeno uno dei 100 migliori dipendenti pubblici d'Italia.
ABRUZZO. Proprio nel giorno del riscatto, organizzato dall'Ugl per dire a Brunetta che non tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni, arriva la notizia: in Abruzzo non c'è nemmeno uno dei 100 migliori dipendenti pubblici d'Italia.
Bravi sì, i pubblici impiegati della regione, ma non bravissimi, stando almeno alla classifica (ribattezzata "Non solo fannulloni") che proprio oggi Brunetta ha fatto pubblicare sul sito internet del Ministero. Si tratta della classifica degli "innovatori" ma anche di quelle amministrazioni virtuose che sono riuscite ad attuare le soluzioni più originali e produttive.
«Cento storie», si legge sul portale, «emblematiche di quel che si potrebbe fare ovunque. Cento storie realizzate senza rivoluzioni normative ma a leggi vigenti».
Ed infatti seguono, una dopo l'altra, le imprese "epiche": la Calabria brilla per i derivati, la Campania è forte nel settore medico, in Lombardia c'è chi la spunta anche per il sito internet istituzionale. Progetti più semplici di quanto si possa pensare, progetti che aiutano i cittadini a migliorare la qualità della vita e molto spesso progetti richiesti dalla stessa legge ma tranquillamente ignorati.
Cercare i vari progetti è facile grazie a tre diversi tipi di chiavi di ricerca, una è quella a base regionale.
Ed è proprio lì che spicca la grande assenza dell'Abruzzo, così come mancano all'appello anche esempi di Valle D'Aosta, Basilicata, Molise. Pochi e non buoni. Nessuna idea vincente da queste parti? Nessun lavoratore che si sia distinto? Grande sorpresa questa se si ripensa, ad esempio, ad una notizia che fece discutere tempo fa e che riguardava sempre i dipendenti pubblici. Ovvero quella montagna di soldi (pubblici) che a fine 2007 venne distribuita tra i lavoratori instancabili e competenti di casa nostra. 5 milioni di euro spartiti tra il 95% dei lavoratori che, secondo la Regione, si erano distinti per produttività. La valutazione di oltre 9 persone su 10 era stata "ottima" e in cambio erano riusciti ad avere un premio in denaro, che non guasta mai. Possibile che nessuno di questi nel loro "ottimo" lavoro sia riuscita a spiccare tra i 100? E dire che un'altra ricerca aveva anche fatto scoprire che la regione è detentrice di un piccolo record italiano con il numero più alto di dirigenti pubblici rispetto alla popolazione: una media di ben 9,3 dirigenti per ogni 100mila abitanti.
Nemmeno questo è bastato per rosicchiare una posizione, fosse anche la centesima.

IL TOUR DEL RISCATTO

Oggi, intanto, è partito il Tour per i pubblici dipendenti, presentato questa mattina durante una conferenza stampa a Pescara, con il quale l'Ugl intende reagire alle affermazioni del ministro Brunetta.
Presenti alla conferenza, il segretario nazionale Ugl Ministeri, Paola Saraceni e il componente della federazione nazionale statali, Raffaele Pinto, che precedentemente avevano incontrato sindacalisti ed iscritti della categoria provenienti dall'intero territorio abruzzese.
«Siamo pronti ad una battaglia che vuole mettere al centro di tutte le questioni - ha dichiarato Paola Saraceni - la dignita' del lavoratore, non confondendo mai una sparuta minoranza con una sempre dignitosa maggioranza».
«Ancora una volta la Ugl Abruzzo promuove una forte e concreta iniziativa - ha aggiunto il segretario regionale della Ugl Geremia Mancini - il Manifesto della Dignita' presentato oggi sara' la testimonianza attorno alla quale chiameremo i lavoratori per raccogliere migliaia e migliaia di firme da consegnare successivamente al Ministro Brunetta».


GUARDA LA CLASSIFICA DEL MINISTERO
 

05/09/2008 15.12