Usura, lo sportello Adiconsum salva tre famiglie abruzzesi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3317

ABRUZZO. Lo Sportello Regionale Antiusura Adiconsum interviene a favore di tre famiglie abruzzesi, due di Pescara e una in provincia di L'Aquila. L'importo garantito dal Fondo è di 35.500 euro ed è stato dato alle tre famiglie rispettivamente 10.000, 6000 e 19.500 euro. LIBERA: ECCO I PROGETTI FUTURI
Con questo ultimo intervento sono stati erogati in Abruzzo 458.500 a 41 nuclei familiari.
La famiglia di Pescara che si è rivolta al fondo antiusura è di cinque
persone: padre madre e tre figli.
L'improvvisa perdita del lavoro del capofamiglia per ben tre volte consecutive nel corso di due anni, ha mandato in corto circuito il bilancio familiare, al punto che ci si stava per rivolgere agli strozzini, sempre in agguato e pronti a dare il colpo di grazia.
Alcuni anni fa la famiglia ha ottenuto un prestito dalla banca per la ristrutturazione del modesto appartamento.
«I bisogni quotidiani da affrontare sono numerosi», hanno raccontato all'associazione, «le bollette che aumentano, la benzina sempre più cara, la spesa alimentare che aumenta a vista d'occhio, e alla fine siamo rimasti indietro con i pagamenti, dovuti a vari mesi senza stipendio. Abbiamo a suo tempo chiesto un prestito anche per comprare i libri per la scuola, a cui si è aggiunto anche il funerale di mia madre…».
Il Fondo Antisura tramite la banca convenzionata (Monte dei Paschi) salderà tutti i debiti della famiglia, pari a 19.500 euro, e la famiglia restituirà il denaro alla banca convenzionata in 5 anni.

L'altra famiglia di Pescara, con padre anziano, figlia (ragazza madre) e nipote, si è indebitata con 7 finanziarie per una somma di 16.000 euro e una rata di circa 500 euro/mese.
A determinare lo stato di sovraindebitamento è intervenuta la spesa per curare una malattia dell'anziano e il sostegno per la figlia senza alcun reddito.
Calcolando la somma dei redditi prodotti dal nucleo familiare (2 pensioni di cui una di invalidità) ammontante a circa € 900,00 mensili, è risultata evidente l'impossibilità dello stesso ad adempiere al pagamento degli impegni contratti con i creditori, tenendo conto che i redditi coprono a male pena le spese di sussistenza (vivono in un alloggio di servizio). Il Fondo è intervenuto per ricontrattare tutte le posizioni debitorie e riportare l'esposizione entro i diecimila euro, concedendo così alla famiglia la possibilità di estinguere tutti i debiti con impegno mensile sostenibile calcolato sulla base del rapporto entrate/uscite.
La famiglia in provincia di L'Aquila, madre padre e una figlia, si è gravemente indebitata perché dal 2004 al 2007 gli stipendi del capofamiglia operaio sono stati sempre discontinui e alla fine è stato pure licenziato per riduzione di personale.
«Il mutuo di 50.000 mila euro che abbiamo accesso per acquistare il nostro piccolo appartamento ci costa circa 200 euro ogni mese e poi dobbiamo continuare a vivere. Non andiamo in vacanza e in pizzeria da cinque anni perché non ce la facciamo e dobbiamo pensare a dare una speranza a nostra figlia. Rimanere senza lavoro in un momento in cui tutto aumenta è deprimente, come è deprimente chiedere aiuto ai nostri vecchi genitori...
Se per colpa dei debiti ci pignorassero la casa sarebbe la fine». Attraverso la riduzione della posizione debitoria e la garanzia accordata di seimila euro, questa famiglia riuscirà a superare il momento difficile, quando cioè si rimane praticamente da soli e il rischio di rivolgersi agli usurai diventa altissimo.
Per accedere al fondo ed ottenere i benefici da parte del ministero dell'Economia e delle Finanze occorre che il richiedente dimostri: l'effettivo stato di bisogno, la capacità di rimborso e di non essere indebitato per più di 25.800 euro. Va sottolineato che il Fondo si rivolge esclusivamente alla famiglia, con esclusione delle attività commerciali/imprenditoriali. Le richieste vanno fatte all'Adiconsum Abruzzo, Corso Vittorio Emanuele 50 – Pescara. - Tel. 085.299114.

Il modulo della domanda ed il materiale informativo sono anche sul sito qui 

30/07/2008 9.32
[pagebreak]
LIBERA: STILATI I SETTORI DI INTERVENTO

PESCARA. Il coordinamento di Libera Pescara si è riunito nelle scorse settimane alla presenza del direttore nazionale di Libera, Gabriella Stramaccioni, per organizzare il lavoro e le attività che a partire dal prossimo mese di settembre aprira' una nuova stagione per la legalità in Abruzzo.

Dall'incontro di coordinamento sono stati individuati i settori di intervento che saranno approfonditi dall'educazione alla legalità nelle scuole e nell'università al monitoraggio per l'utilizzo dei beni confiscati a seminari con gli addetti alla comunicazione per un informazione libera.
Il settore scuola e formazione con i referenti Gina delli Rocili e Francesca Mantini si occuperà di interventi di formazione nelle scuole primarie e secondarie, attraverso un percorso per gli insegnati che avrà il suo momento finale nella giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si svolgerà come ogni anno il 21 marzo.
Il mondo universitario sarà coinvolto in percorsi di approfondimento storico/politico della politica abruzzese, la memoria per capire il futuro.
Il coordinamento di Libera Pescara, con il supporto del referente nazionale per i beni confiscati Davide Pati iniziera' un monitoraggio sui beni confiscati,oltre 20, per capirne l'uso o se o il disuso in attesa di darne le destinazioni.
Sarà istituito uno sportello legale a disposizione del cittadino per informazioni e denuncia.
Per quanto riguarda l'informazione, Luciano Martocchia, giornalista free lance, si occuperà di nuove modalità di comunicazione e formazione di persone che vogliono crescere sull'argomento.
In previsione lavorerà insieme al Responsabile nazionale dell'informazione di Libera per organizzare in autunno un seminario sullo stato dell'informazione in Abruzzo, con il coinvolgimento dei più importanti media della carta stampata ed emittenti locali e nazionali.
Inoltre sarà realizzata una di una testata pescarese, che nascerà come giornale murale, affiliato editorialmente SITE.IT capofila giornalistico marsicano che raggruppa molteplici testate di diverse realtà locali. Gabriella Di Censo presidente dell'Arci Pescara seguirà insieme a Michele Meomartino la preparazione della carovana antimafia che partira' da Roma a metà ottobre.
30/07/2008 10.35