Precari Arta, tra pochi giorni in 15 perderanno il posto

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Tra pochi giorni una quindicina di lavoratori precari (Biologi, Chimici, Geologi, Periti Chimici, Geometri, Ingegneri ambientali) dell'Arta, Agenzia Regionale Tutela dell'Ambiente, cesseranno la propria attività lavorativa iniziata circa 6 anni fa.
Per loro, come per altre centinaia di precari, che a tutt'oggi prestano servizio presso enti locali ed Agenzie Regionali dell'Abruzzo non ci saranno ulteriori possibilità.
«Dopo il ciclone giudiziario abbattutosi sul Governo Regionale», contestano Cgil, Cisl e Uil, «viene meno ogni certezza circa l'approvazione di una Legge Regionale sulla Stabilizzazione del personale Precario».
Con la Delibera di Giunta n. 38 del 24.01.2008 "Piano straordinario per il superamento del Precariato" il Governo Regionale aveva già espresso la propria volontà, che ha permesso a diverse amministrazioni il rinnovo dei contratti dei lavoratori Precari in scadenza.
Ma adesso il personale Arta resta fuori. Loro sei anni hanno realizzato progetti importanti, commissionati dalla Regione Abruzzo, ed attività istituzionali tra le quali i censimenti dei siti contaminati (Discariche, Abbandono Rifiuti, Siti Industriali dismessi), l'attività di indagine sull'inquinamento diffuso, l'accordo di programma quadro "Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche", monitoraggio nitrati.
«Sulle risultanze di tali progetti», continuano i sindacati, «la Regione ha legiferato e deliberato concedendo contributi ad amministrazioni pubbliche per la caratterizzazione e la bonifica dei siti contaminati. Tali attività hanno contribuito alla definizione (per la prima volta nella nostra Regione) di una rete di monitoraggio regionale dei punti di acque sotterranee e superficiali».
Adesso, continua la triplice sindacale, «gran parte di questo lavoro, e tutte le conoscenze e specializzazioni professionali acquisite dai singoli professionisti, verranno disperse a discapito della buona funzionalità dell'Agenzia stessa ma soprattutto della tutela dell'Ambiente».

Il sindacati chiedono che vengano adottati «provvedimenti immediati per il mantenimento in servizio del personale con contratti in scadenza».

22/07/2008 13.49