De Dominicis: «cambiare subito la norma anti-sindaci»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2838

De Dominicis: «cambiare subito la norma anti-sindaci»
PESCARA. «Il Consiglio regionale si impegni ad abrogare o ritoccare in senso migliorativo, e subito, la cosiddetta legge "anti-sindaci", prima di qualunque atto propedeutico allo scioglimento della legislatura». LE PRIORITA’ DELLA CISL PRIMA DELLO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO
Lo afferma il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, che ricorda come il provvedimento (la legge porta il numero 51 del 2004, ndr) fosse stato concepito, all'epoca, «in evidente chiave contra personam: per sbarrare la strada, cioè, alla più che probabile candidatura del sindaco di Pescara», Luciano D'Alfonso, alla presidenza della Regione.

Un “promemoria” che pare essere arrivato fuori tempo massimo poiché il presidente facente funzioni Paolini ha firmato questa mattina il decreto di scioglimento del consiglio.
«Le clausole che furono inserite nel testo di legge – spiega oggi il presidente della Provincia - di fatto mettono tanti amministratori locali, di centrodestra come di centrosinistra, nell'impossibilità materiale di candidarsi, se non facendo ricorso a dimissioni "al buio", come prevede il famigerato comma "n)" dell'articolo 2».
«In Abruzzo, oltretutto – prosegue De Dominicis – si è venuto a creare in materia un regime speciale, differente dalle altre regioni. E' giunto il momento, dopo le promesse mai onorate, che il Consiglio regionale corregga quella ferita, come le circostanze straordinarie impongono».
«Con questa proposta - conclude - sono certo di offrire un terreno bipartisan per il confronto tra le forze politiche di ambedue gli schieramenti: nelle tante anticipazioni di stampa di questi giorni, il nome di personalità politiche del centrodestra che verrebbero a trovarsi nella condizione imposta dalla legge sono tante».

Il decreto di scioglimento potrebbe essere pubblicato domani sul Bura, il numero 4 straordinario. Dalla pubblicazione del decreto ci sono 7 giorni di tempo per i cittadini che sono in condizione di ineleggibilita' per dimettersi dalla carica e da quel momento altri 90 giorni devono trascorrere per la presentazione delle candidature, che deve avvenire 30 giorni prima della data delle elezioni.
Da domani o dopodomani, quindi, dovrebbero trascorrere 127 giorni prima che si possa votare, e la prima domenica utile e' il 30 novembre.

L'ARTICOLO CONTESTATO, ECCO IL TESTO

La legge regionale 30 dicembre 2004, numero 51, "Disposizioni in materia di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza dalla carica di consigliere regionale", pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo numero 3 del 14 gennaio 2005. L'articolo 2, "Cause di ineleggibilità", prevede al comma 1, lettera "n" che "non sono eleggibili a presidente della giunta e a consigliere regionale (…) i Sindaci dei Comuni della Regione con popolazione superiore a cinquemila abitanti, nonché i presidenti e gli assessori delle Province». Per rimuovere questa situazione, secondo l'articolo 2, "le cause di ineleggibilità, di cui al comma 1, non hanno effetto se le funzioni esercitate, la carica o l'ufficio ricoperto, sono cessati per dimissioni, trasferimento, revoca dell'incarico o del comando, collocamento in aspettativa, non oltre novanta giorni antecedenti il giorno fissato per la presentazione delle candidature».

21/07/2008 13.27

LE PRIORITA' DELLA CISL PRIMA DELLO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO


In preparazione dell'incontro del 24 luglio prossimo la Cisl Abruzzo ha già predisposto un promemoria per il Presidente Vicario della Giunta Regionale, Enrico Paolini.
Ecco la lista dei problemi urgenti secondo il sindacato che dovrebbero essere affrontati prima delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale.
Probbailmente non si farà in tempo perè probbailmente il consiglio sarà sciolto prima di poter varare questi provvedimenti.


IL CONSIGLIO REGIONALE PRIMA DELLO SCIOGLIMENTO
 -la riforma elettorale che ridia agli elettori la possibilità di scegliere gli eletti e norme più adeguate che riducano il numero dei gruppi politici in Consiglio;
 -approvazione della legge per la soluzione del precariato;
 -applicazione del 3° Piano Sanitario con particolare riferimento alla istituzione dei distretti socio-sanitari.

ATTIVITÀ ORDINARIA DELLA REGIONE
 -predisporre tutti gli atti relativi alla programmazione dei fondi strutturali europei 2007-2013 e dei fondi Fas (Dup – piano di sviluppo regionale, etc) a partire dalla firma del protocollo sul partenariato;
 -impegnare tutte le risorse già disponibili per lo sviluppo della economia regionale (infrastrutture – edilizia - opere pubbliche – ricerca – ripartizione del fondo unico – rifinanziamento dei consorzi, fidi, etc);
 -dare piena funzionalità al settore lavoro e formazione per affrontare le emergenze di crisi occupazionali e di sviluppo (investimento Micron, Campus Auto-Motive della Val di Sangro - Valle Peligna – Val Vibrata – Polo Chimico Val Pescara – Burgo di Chieti – Finmek L'Aquila e Sulmona - ammortizzatori sociali e Cicas);
 -definire il nuovo accreditamento della sanità privata alla luce dei piani industriali presentati dagli operatori e alla loro piena rispondenza con le nuove regole sull'accreditamento, i manuali, il terzo piano sanitario regionale, la rete ospedaliera, etc;
 -verificare l'andamento del piano di riordino della sanità regionale, attraverso la realizzazione dei tavoli territoriali per ogni singola Asl (come concordato nell'ultimo incontro), per un esame delle problematiche che ancora impediscono l'erogazione completa dei LEA ai cittadini e una verifica sulle risorse impegnate per la sanità territoriale;
 -predisporre il piano di razionalizzazione delle istituzioni scolastiche regionali, che va presentato al governo entro novembre 2008;
 -applicare le leggi già approvate di riordino della formazione professionale;
 -attuare la Legge 40 sui Trasporti e completare la riforma del settore;
 -realizzare l'Osservatorio sul Commercio, come previsto dalla legge recentemente approvata;
 -dare la necessaria continuità alla realizzazione di quanto previsto dalla legge di riordino del ciclo idrico integrato;
 -completare l'iter amministrativo di riorganizzazione della Giunta sulla base degli accordi sottoscritti e deliberati (verticalizzazione, stabilizzazione precari, riforma L.R. 77).

COSTITUZIONE DI UNA GABINA DI REGIA
 -Prevedere la costituzione di una Cabina di Regia , con la partecipazione di tutti i Parlamentari Abruzzesi, unitamente alle forze Sociali ed Economiche per fare un fronte unico di interlocuzione verso il Governo Centrale nel portare avanti le ragioni dell'Abruzzo in questa fase di emergenza.

21/07/2008 16.21