Gutenberg, i regali di Forza Italia ai "comunisti"con lo sponsor

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Competenze nel settore dell'oro, tanto da far parte della missione in Cina del presidente del Consiglio Massimo D'Alema, su incarico degli orafi aretini. E tanto da essere ricevuto, l'anno scorso, dalla Provincia di Arezzo insieme ad una delegazione dell'Etiopia proveniente da Axsum, storica città dell'oro.
E' una delle molte referenze di Vasco Giannotti, già deputato comunista di Arezzo e poi fondatore di “Gutenberg-sicurezza in sanità”, la società toscana finanziata con 336 mila euro dalla Giunta Pace e dall'Assessore alla Sanità Vito Domenici per un progetto sul Risk management in Abruzzo.
In pratica un premio da An e Fi dopo una vita tutta Pci e poi Ds, dagli incarichi di partito a quelli elettivi, da consigliere comunale a deputato e manager.
Non a caso, a testimonianza delle sue capacità politiche e culturali, ritroviamo Giannotti come autore di un testo sacro del PCI: gli Atti del Convegno nazionale: “Fare il comunista dove si lavora e si studia” (Cascina, Pisa 1985), insieme a Gavino Angius, Luigi Berlinguer, Fabio Mussi, Aldo Tortorella e Luigi Corbani.
Poi è antiproibizionista per la droga nell'Intergruppo promosso dai Radicali, si impegna a favore dei bambini nell'Associazione Pro Balcani, ed è anche d'accordo, come responsabile della Sanità per i Ds, con il ritorno dei Monarchici nelle elezioni.
Insomma un curriculum di ampio respiro per questo parlamentare comunista (tre legislature), poi imprenditore approdato con tutta la sua esperienza nel settore dei servizi sanitari. Il che gli ha fruttato anche una collaborazione con l'ISS, Istituto superiore di sanità, con l'ASSR, agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, e con lo stesso Ministero della salute, visto che recentemente lo ritroviamo tra i consulenti pagati (15 mila euro in 8 mesi) per attività di studio sotto la gestione di Livia Turco, come da elenco del Ministero.
Che c'entra tutto questo con l'incarico affidato dall'assessore Vito Domenici, di Forza Italia?
C'entra perché testimonia ancora di più le capacità dell'ex-deputato toscano e la superficialità della Giunta Pace, vittima con Domenici di un “lapsus” politico incredibile. Bastava leggere quello che il rampante futuro onorevole e aspirante manager scriveva in quel Convegno del 1985: «i Comunisti debbono uscire dalle fabbriche e “aggredire” la Pubblica amministrazione, l'innovazione è importante come cavallo di Troia per impadronirsi politicamente della struttura amministrativa italiana».
Cominciò lì la lunga marcia di Giannotti nelle istituzioni, facilitata dalla sua preparazione culturale ed ideologica non disgiunta da una certa spregiudicatezza imprenditoriale: da anni infatti – con la piccola Gutenberg - organizza Forum nazionali ed internazionali sul Risk management, insieme a colossi come il Ministero della salute e l'ISS.
E, come in Abruzzo, riesce a far cassa anche con la Destra al potere. Tanto di cappello dunque per l'ex onorevole, che però ha commesso un piccolo errore.
Se è vero che certi politici riescono a non andare mai in pensione, grazie ad una solidarietà di partito che altri non hanno (non sei più onorevole? diventi presidente o direttore di un Ente, acquisisci qualche consulenza, ti lanci in un business ecc. ecc.) è altrettanto vero che i cittadini non sono più i sempliciotti di manzoniana memoria, per confondere i quali bastava un pò di “latinorum”. Ci fa piacere se Gutenberg pesca bene a destra e a sinistra, ma non deve abusare di definizioni pompose a rischio delusione: nel suo “Comitato scientifico” infatti, invece di premi Nobel, troviamo semplici Ricercatori universitari e tranquilli Dirigenti ministeriali, partiti sicuramente con lo sponsor giusto e perciò destinati a fare carriera. Ma un Assessore forzista più attento – con tre Atenei in Abruzzo e più Facoltà mediche ed economiche – aveva a disposizione decine di esperti molto più qualificati per attivare soluzioni tecnico-politiche meno imbarazzanti per il Centrodestra.
Ma nell'era Domenici si usava così.

Sebastiano Calella 30/06/2008 8.05