Nessun posto di polizia a Roseto ma un'estate con controlli a tappeto

Alessandro Biancardi

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Nessun posto di polizia a Roseto ma un'estate con controlli a tappeto
TERAMO. Si è riunito oggi il Coordinamento tecnico delle Forze di Polizia per riesaminare il Piano di Potenziamento dei servizi di vigilanza estiva per l'anno 2008, che anche quest'anno come per le tre annualità precedenti, il Prefetto Francesco Camerino aveva presentato, per l'approvazione, al Ministero dell'Interno. DOMANI A L'AQUILA IL RAPPORTO 2007 DELL'IMMIGRAZIONE
La decisione ministeriale di assegnare a questa provincia, dal 1° luglio al 31 agosto, solo le due pattuglie a cavallo (composte da due unità ciascuna) e due Stazioni Mobili per Alba Adriatica e Giulianova e la mancata assegnazione delle unità di rinforzo richieste dal Prefetto (15 unità della Polizia di Stato e 18 unità dei Carabinieri) non consentirà di istituire il Posto di Polizia stagionale di Roseto degli Abruzzi.
E' stato, perciò, necessario ricalibrare il Piano e mettere a punto i dispositivi di sicurezza con l'obiettivo di tutelare, comunque, la tranquillità e le vacanze dei residenti e dei turisti ospiti nella nostra provincia.
Saranno comunque intensificate le attività di vigilanza delle principali reti stradali, delle stazioni ferroviarie, dei centri balneari e turistici della provincia.
Le verifiche ed i controlli del territorio saranno effettuati anche dall'alto, attraverso l'azione dell'XI Reparto Volo della Polizia di Stato di Pescara. E non solo. Il Reparto stipulerà, inoltre, un Protocollo d'Intesa con il Comitato Provinciale della Croce Rossa di Teramo, per avviare una stretta collaborazione - in particolare con gli operatori sanitari ed i sommozzatori del Gruppo Volontari del Soccorso della C.R.I. di Giulianova – in tema di operazioni di soccorso congiunte in situazioni di emergenza.
«Il maggior impegno richiesto alle Forze dell'Ordine – ha evidenziato il prefetto Francesco Camerino - non può essere disgiunto dalla collaborazione attiva dei cittadini, in quanto sono proprio i corretti comportamenti ed il rispetto delle regole di civile convivenza a rendere possibile il mantenimento di un livello adeguato di sicurezza individuale e collettiva».


24/06/2008 15.04
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DOMANI A L'AQUILA IL RAPPORTO 2007 DELL'IMMIGRAZIONE

L'AQUILA. Mercoledì 25 giugno, il prefetto dell'Aquila, Aurelio Cozzani, presiederà, alle ore 10 presso la Sala 2 Giugno nella Prefettura, una seduta plenaria del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione.
Alla riunione, cui prenderanno parte i rappresentanti della Provincia, del Comune dell'Aquila, delle istituzioni pubbliche locali, del mondo della scuola, della sanità, delle rappresentanze sindacali, del mondo del lavoro ed associativo, delle associazioni di immigrati e del volontariato, sono stati invitati anche tutti i Sindaci dei Comuni della provincia.
Nell'occasione sarà presentato il "Rapporto 2007 sull'immigrazione nella provincia dell'Aquila", risultato della collaborazione tra i componenti del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione, che offre, con il suo importante ed articolato studio, un quadro oggettivo dell'andamento del fenomeno migratorio e che ogni anno si rivela strumento necessario per concordare e programmare iniziative nei settori di maggiore criticità.
Nel corso dell'incontro sarà inoltre presentata la "Carta dei Valori della Cittadinanza e dell'Integrazione", che illustra e declina i principi della Costituzione Italiana e delle principali Carte Europee ed internazionali dei diritti umani, allo scopo di riassumere i principi fondamentali che regolano la vita collettiva con riguardo sia ai cittadini che agli immigrati, soffermandosi sui problemi che la multiculturalità pone alle società occidentali.


24/06/2008 15.04