Innovazione. Un Osservatorio per sovrintendere alla spesa dei fondi europei

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Un Osservatorio regionale di supporto alle politiche della ricerca e dell'innovazione. E' questo l'obiettivo del Protocollo d'intesa siglato stamane all'Aquila dall'assessore alle Attività produttive e all'Innovazione, Antonio Boschetti, dai responsabili di Confindustria Abruzzo e dai rappresentanti sindacali regionali.


«Con questo importante accordo - ha commentato l'assessore Boschetti - avviamo di fatto una concertazione con il mondo imprenditoriale e con tutte le parti sociali interessate. C'era bisogno di uno strumento che, in attuazione di un Protocollo firmato a livello nazionale in materia di ricerca scientifica ed innovazione tecnologica, si calasse nella nostra realtà territoriale».
Finalità, modalità di funzionamento e programmi di lavoro dell'Osservatorio sono demandati ad un Tavolo istituzionale di confronto, coordinato proprio dall'assessore all'Innovazione, composto da otto membri, quattro dei quali in rappresentanza della Regione.
«Abbiamo intenzione di coinvolgere anche l'assessorato alla Formazione - ha spiegato Boschetti - perché i due ambiti sono strettamente correlati e perché c'è coincidenza di obiettivi».
Il Tavolo, propedeutico all'Osservatorio, ha tra gli obiettivi: l'analisi delle scelte e degli strumenti della Regione in materia di ricerca ed innovazione, la realizzazione di un confronto con le altre amministrazioni regionali, la circolazione di informazioni su progetti dell'Abruzzo che possono costituire "best practies", il coinvolgimento del sistema bancario e finanziario per la partecipazione di risorse private in progetti industriali.
Il lavoro porterà quindi all'istituzione dell'Osservatorio e alla definizione delle sue finalità.
«Puntiamo - ha aggiunto l'assessore Boschetti - a gestire meglio gli investimenti che la Comunità europea mette a disposizione delle Regioni, affinché siano più finalizzati, ma anche a sostenere le politiche già in atto con istituti di ricerca e con soggetti nuovi, in primis Columbus locomotive e metalmeccanica Val di Sangro e Micron. Rientra in questo discorso il ruolo di raccordo che la Regione rivestirà col mondo universitario, con gli istituti di credito, con il sistema formativo e con le associazioni di categoria per attivare sinergie e fare sistema».

23/06/2008 14.52