Del Turco incontra il Governo:«proposte Tremonti assolutamente improponibili»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Una delegazione ristretta di presidenti delle regioni, tra cui il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, è stata ricevuta nel pomeriggio dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dai ministri dell'Economia Giulio Tremonti, degli Affari regionali, Raffaele Fitto, e dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Gianni Letta.
Sul tavolo della discussione un ultimo esame sul piano della Finanziaria triennale 2009-2011 proposto dal ministro Tremonti.
Al centro del dibattito due questioni: quella legata all'utilizzo dei Fondi Fas, fondi per le aree sotto utilizzate, e i tagli alla sanità regionale.
«Sul primo punto - ha riferito il presidente Del Turco al termine della riunione dei presidenti delle regioni - chiederemo a Berlusconi di cancellare questa parte della Finanziaria che per le regioni è assolutamente insostenibile».
Sull'altro aspetto, quello della sanità, il presidente Del Turco ha detto che «la proposta Tremonti prevede per le Regioni un taglio di 6 miliardi di euro nei prossimi tre anni a cui bisogna aggiungere il pagamento dei ticket delle stesse che per ogni anno ammontano a 800 milioni di euro».
«Una decisione di questa natura - ha commentato - renderebbe inutile qualunque attività di Governo e, allo stato dei fatti, mette persino in discussione l'esistenza stessa dell'istituto regionale». La Conferenza delle Regioni ha respinto all'unanimità le indicazioni emerse finora dal Governo su questi fondi.
«La discussione - ha aggiunto Del Turco - ha prodotto una unanimità non usuale della Conferenza Regioni, sia dei Presidenti espressione di una maggioranza di centrosinistra, sia di quelli espressione di una maggioranza di centrodestra. Il giudizio è stato identico».
La Conferenza, infine, ha dato mandato al presidente Vasco Errani di far conoscere a Palazzo Chigi questa posizione e di chiedere prima del Consiglio dei ministri di questa sera un incontro tra l'Ufficio di Presidenza delle Regioni, il Presidente del Consiglio e i ministri Tremonti e Fitto.
Errani dal canto suo non ha nascosto che ci si trova in una fase critica «ma, nonostante queste giornate non siano positive», ha detto, «continuo ad auspicare che la leale collaborazione tra livelli istituzionali, avvenga sul merito».
Il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto collaborazione istituzionale ma, ha chiarito, «é difficile che vi sia, quando apprendiamo continuamente notizie a spizzichi e bocconi su temi che riguardano servizi fondamentali per i cittadini.
La leale collaborazione - ha chiarito Errani - è fatta sedendosi intorno ad un tavolo e con un rapporto chiaro e trasparente. Questo è il mio auspicio».
L'opposizione delle Regioni riguarda inoltre anche il taglio delle Comunità montane, «i cui costi del personale e dei servizi, secondo la bozza del ministro dell'Economia, in caso di cancellazione, sarebbero a carico delle Regioni».
18/06/2008 18.29

LUNEDI UNA RIUNIONE CON TUTTI I PARLAMENTARI ABRUZZESI


Il presidente Del Turco ha intenzione di convocare per lunedì prossimo una riunione con tutti i parlamentari eletti in Abruzzo, i presidenti delle quattro province e la Giunta regionale per esaminare la manovra finanziaria e il Dpef 2009-2011 proposti dal Governo.
Lo ha annunciato lo stesso Del Turco uscendo da Palazzo Chigi dove ha partecipato alla riunione che una delegazione dei presidenti delle Regioni ha avuto con Berlusconi.
«Abbiamo preso atto che su alcuni temi importanti inseriti nella manovra il Governo non procederà con decreto legge - ha detto il presidente della Regione -, ma è necessario che nel Ddl che andrà a presentare ci sia la massima condivisione, cosa che al momento non esiste. Proprio per questo motivo, è necessario un confronto con tutte le forze politiche della regione in vista di una manovra finanziaria che rischia di mettere in ginocchio l'ente regionale. Con i parlamentari abruzzesi e le altre forze amministrative della regione - ha aggiunto - voglio esaminare i provvedimenti che il Governo ha anticipato nella bozza presentata dal ministro Tremonti, nella speranza di concordare una strategia comune da dispiegarsi nelle varie fasi parlamentari legate alla discussione del provvedimento di legge».
18/06/2008 19.56