Sanità. Istituto Zooprofilattico d'Abruzzo 310 consulenze per più di 1 mln

Alessandro Biancardi

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CONSULENZE D'ABRUZZO (4 PARTE) ABRUZZO. Chissà se il ministro Brunetta lo sa che i dati che ha messo on line sono praticamente un labirinto inestricabile. Chissà se lo sa che se da un lato si voleva promuovere la trasparenza dall'altro lato i dati sono di difficile comprensione.
Nel comparto Sanità spicca un dato: le consulenze di cui si sarebbe avvalso l'istituto zooprofilattico d'Abruzzo: ben 310 per una somma che supera il milione di euro. E per l'Arta un terzo delle consulenze sono per gli avvocati.

Visto il numero esorbitante viene qualche dubbio, ma a scorrere la lista (che fa chiaro riferimento all'Abruzzo) pare che non ci siano errori. (controllale tutte a pagina 87)
Tutti gli istituti sanitari pubblici che si sono avvalsi di consulenti/collaboratori esterni, infatti, sono stati ordinati per regione. E, sebbene non venga specificato il nome completo, l'istituto appare proprio nella lista in questione, tra l'Asl di Teramo e l'Arta.
Quasi otto le pagine con la lista completa per un totale di 310 consulenze a circa 150 persone diverse, ognuno dei quali ha ricevuto anche più di un incarico (e più di un pagamento).
Tra le spese più costose circa 600 mila euro per i consulenti di "blue tongue", malattia infettiva, non contagiosa, dei ruminanti, quasi 120 mila euro per "consulenze" non specificate, e quasi 95 mila per i progetti "twinning" di gemellaggio.
Tra le consulenze più pagate spiccano quelle di Antonio D'Angelo (42mila euro), Anna Di Pancrazio (21mila euro), Amleto Di Salle (40.600 euro), Gabriele De Sanctis (50mila euro), Maria Ferrara (34mila), Elisabetta Iezzi (66mila) che tuttavia rettifica i dati del ministero e dichiara di percepire la somma di € 1.136,21 mensili (lordi), per un totale annuo di € 13.634,52, Lucio Zazzara (30.600), Umberto Masci (44.565), Roudolf Meiswinkel (65mila).

USL DI TERAMO. 3 le consulenze per un totale di 34.495 euro (pg 87). La prima è quella di Maura Del Giovine per il supporto tecnicoprofessionale per fornire informazioni all'utenza, la seconda di 13.728 mila euro per Mimmo Maggio e la terza a Carla Peluzzi 8.919 euro per un progetto sperimentale screening delle donne in menopausa.

ASL DI PESCARA. 9 le consulenze per un totale di 62.587 (pg 96). La descrizione per l'incarico svolto è per tutti "locatio operis", ovvero lavoro autonomo. Di più non è possibile sapere.

ASL DI VASTO . 7 le consulenze per un totale di 120.474. Quasi 60 mila euro sono stati spesi per la "lettura ottica delle ricette" (Rit Srl e Marno Srl), 23.507 per il funzionamento del consultorio familiare di Miria Di Giosaffatte, 15.494 euro per Fernando Fantini (non si dice per cosa) e 22.032 euro a Giorgio Melegari per lo studio per l'implementazione del sistema per l'area chirurgica.

ARTA. 17 consulenze esterne per l'agenzia regionale per la tutela ambientale, per un totale di 324.181 euro. 31.213 sono stati spesi per consulenza legale (studio Luca di Raimondo), ma non sono i soli. Altri 14.147 sono andati per "rappresentanza in giudizio e Procura liti" a Bruno Carboni, altri 33.469 con la stessa descrizione d'incarico a Francesco Carli, altri 1.330 euro a Iole Maggitti, 3.023 ad Antonio Mancini. In totale 83.182 euro.
Quasi 110 mila euro è costata la consulenza esterna di Lucio D'Anteo per la "contabilità generale ed analitica" e 107.475 euro a Paolo Di Gabriele per l'"elaborazione trattamento economico del personale".

17/06/2008 10.16

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