Le proposte dei balneatori: «più promozione e meno burocrazia»

Alessandro Biancardi

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Le proposte dei balneatori: «più promozione e meno burocrazia»
L'INDAGINE. ABRUZZO. Ecco le aspettative dei balneatori che sono emerse dai risultati dell'indagine condotta fra gli associati della Fiba-Confesercenti.

Il futuro del settore balneare sarà la destagionalizzazione, accompagnata da una promozione all'estero e sul mercato italiano e da un rapporto meno conflittuale e meno burocratico con istituzioni ed enti locali.
Ecco come gli imprenditori balneari abruzzesi vedono il loro futuro, così come emerge dall'indagine che Fiba-Confesercenti – la più rappresentativa associazione di categoria delle imprese balneari abruzzesi – ha condotto negli ultimi due mesi intervistando cento imprenditori di tutto il litorale della regione, ovvero un terzo dei propri associati.
Per il 61% degli intervistati l'andamento delle ultime stagioni balneari è rimasto stabile, ma il dinamismo economico delle singole imprese è cresciuto nel 47% dei casi, è rimasto invariato nel 29% e nel 24% dei casi è invece diminuito. Secondo gli imprenditori le priorità della categoria, specie fra le imprese più piccole, sono l'aumento dei canoni (79%), la burocrazia (63%), il costo del personale (51%).
Ma gli imprenditori balneari vogliono essere partecipi dei cambiamenti in atto nel mercato turistico e indicano le loro aspettative. Al primo posto viene la necessità di destagionalizzare i flussi (85%), operazione che però per il 57% degli intervistati va affiancata da una più incisiva promozione all'estero e, per il 47%, in Italia. Se il servizio di salvamento a mare viene considerato costoso dal 53% degli intervistati, il vero problema resta il rapporto con le amministrazioni locali e le istituzioni: è «pessimo» per il 61%, «soddisfacente» per il 29% e «buono» appena per il 10%.
Quella dei balneatori resta comunque una categoria ottimista sul profilo economico: per il 53% degli intervistati ci sono tutte le potenzialità per continuare a crescere.
«Questa indagine, condotta con il supporto delle sedi locali della nostra associazione, dimostra che i balneatori sono pronti a fare la loro parte per far crescere il settore nel segno dell'innovazione» spiega la presidenza regionale di Fiba-Confesercenti, «e crediamo che a inizio stagione sia importante lanciare un segnale positivo: gli imprenditori sono fiduciosi, credono nel loro mestiere e nel loro territorio, hanno una alta consapevolezza delle reali esigenze della categoria e del mercato turistico. Ora è necessario che le istituzioni locali facciano la loro parte e che nuove risorse siano destinate alla promozione turistica ed al sostegno all'innovazione».


14/06/2008 10.14