Consulenze 2006, le Camere di Commercio d'Abruzzo si affidano a 233 esperti

Alessandro Biancardi

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CONSULENZE D'ABRUZZO . (1 PARTE). ABRUZZO. Più di 16 milioni di euro (precisamente 16.131.106,06) è il totale speso in Abruzzo nel 2006 in consulenti e collaboratori esterni di tutte le amministrazioni pubbliche o che utilizzano fondi pubblici per pagare gli emolumenti. Diversi i comparti Sanità, Istruzione, Giustizia, le società partecipate, che si avvalgono di professionisti esterni da pagare profumatamente.

CONSULENZE D'ABRUZZO . (1 PARTE). ABRUZZO. Più di 16 milioni di euro (precisamente 16.131.106,06) è il totale speso in Abruzzo nel 2006 in consulenti e collaboratori esterni di tutte le amministrazioni pubbliche o che utilizzano fondi pubblici per pagare gli emolumenti. Diversi i comparti Sanità, Istruzione, Giustizia, le società partecipate, che si avvalgono di professionisti esterni da pagare profumatamente.



Tutti i dati adesso sono on line, grazie al ministro Brunetta che crede fortemente nella trasparenza.
E così spulciando i documenti escono fuori tutte le cifre dettagliate.
Nel 2006 sono 2.510 in Abruzzo i consulenti nominati, 2.405 quelli già pagati; 3.445 il numero di incarichi conferiti quindi questo indica che uno stesso consulente può aver ricevuto più incarichi.
Una abitudine, quella delle consulenze esterne, amata in tutta Italia.

CAMERE DI COMMERCIO

Sono 10 le consulenze esterne nell'arco del 2006 per la Camera di Commercio di Chieti (pagina 20) per un totale di 45.981 euro, più di 200 per la Camera di Commercio di Pescara per un totale che si aggira sui 200 mila euro. Appena 2 le consulenze della Camera di Commercio dell'Aquila, 21 quelle di Teramo che ha speso 100 mila euro

A CHIETI. Appena 10 le consulenze affidate a personale esterno alla Camera di Commercio di Chieti.
Nel dettaglio 3.953 euro sono stati affidati a Edoardo Bagagli (collaudo tecnico amministrativo), 4.900 a Giovanni Cioffi (docente corso di formazione) 9 mila a Massimo Di Cintio (Gestione ufficio stampa), 13.097 a Giuseppe Dolce (responsabile unico procedimenti relativi ai lavori pubblici), 221 euro a Pietrantonio Di Iorio, (assaggiatore olio dop), 3.867 a Vincenzo Fantini (responsabile della sicurezza) più altri 1.289 (in qualità di coordinatore per la sicurezza). Terza consulenza sempre per Fantini di 1.289 euro, sempre per il coordinamento della sicurezza).
A Fernando Antenucci sono andati 3 mila euro (redazione del marchio collettivo carciofo di Cupello) e 7.734,48 a Fabrizio Antonucci (responsabile della sicurezza). Altri 1.550 euro sono andati a Giorgio Rabuffo (medico).

A PESCARA. Altri numeri per la Camera di Commercio di Pescara dove si arriva a più di 200 consulenze, la maggior parte delle quali riferiti a "membri giunta delle camera") (pagina 44-47)
Piccole quote ogni volta dai 47 euro ai 500. Pochi quelli che spiccano: 8.340 per Emilio Schirato (membro commissione camerali), 4.600 ad Alberto Caporale (membro commissione), 5.560 euro a Vittorio Di Carlo (membro giunta delle camera) più altri 3.700 in una seconda tranches.
Oltre 10 mila euro sono andati a Giuseppe Di Pietro (sempre membro commissioni). 5.700 più altri 3.800 a Renato Pesce, 5.600 a Roberto Roberti.
Altri 22.478 più 21.116 per consulenze ad Ezio Ardizzi in qualità di rappresentante legale Ccia.

L'AQUILA
. La Camera di Commercio dell'Aquila (pagina 33) potrebbe addirittura entrare nel guinnes dei primati: solo due le consulenze esterne nel 2006 per un totale di 164 euro.

A TERAMO
. Sono state in totale 21 le consulenze esterne (pagina 70). Le più costose quelle di Nicola Scandurra pari a 30 mila euro scarsi (ristrutturazione locali foresteria), 17.445 per Pietro Referza (assistenza legale). 21 mila euro per la società Ferrante & Valeriano che cura la comunicazione istituzionale, e oltre 15 mila euro a Silvia D'Albenzio (orientamento al lavoro).

(continua…)
13/06/2008 12.37