Caro gasolio, da Roma buone notizie per i pescatori

Alessandro Biancardi

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Caro gasolio, da Roma buone notizie per i pescatori
PESCARA. E' partito questa mattina alle 9.30 il consiglio provinciale straordinario sulle difficoltà del comparto pescatori. Intanto ieri, da Roma, sono arrivate buone notizie. VERTICELLI ANNUNCIA NUOVI INTERVENTI IN AGGIUNTA A QUELLI GOVERNATIVI AUTOTRASPORTO, LA FITA-CNA:«VERTENZA A RISCHIO INASPRIMENTO»
Si è chiuso ieri con la soddisfazione di tutti l'incontro al Mipaaf fra il Ministro delle politiche agricole. I governi regionali condividono le misure, in via di avanzata definizione, a sostegno del settore della pesca che il ministro Zaia ha voluto presentare.
Tra queste un fermo pesca di complessivi 45 giorni, non continuativi, bensì articolati in alcune giornate nell'arco della settimana; l' introduzione di ammortizzatori sociali; l'abbassamento dell'Iva dall'attuale 10% al 4%; l'apertura di bandi per la rottamazione; la richiesta di un contributo governativo straordinario di circa 40 milioni di euro; la proroga della legge che prevede per le imprese di pesca gli sgravi contributi che altrimenti cesserebbero il 31/12/2008.
Su questo pacchetto, gli assessori hanno espresso il loro generale consenso.
«Ho ritenuto doveroso - ha spiegato Zaia - informare gli assessori sullo stato dei lavori, alla vigilia
degli importanti incontri fissati per la prossima settimana con alcuni Ministri della UE e con le organizzazioni professionali».
Incontri, dai quali il ministro si aspetta molto.
Positivo il commento dell'assessore regionale Marco Verticelli anche se ha spiegato che intende «aggiungere misure ulteriori sulle quali nei prossimi giorni tornerò a confrontarmi con le marinerie abruzzesi».
«Ho apprezzato», ha detto ancora l'assessore, «lo sforzo di composizione di questo pacchetto di proposte e ho dichiarato la disponibilità della Regione Abruzzo a muoversi in sinergia con
il piano nazionale, anche attraverso una rimodulazione del Fondo Europeo per la Pesca, sia nei tempi che nella qualità delle misure, così da completare ulteriormente l'intervento che da un
lato ci consente di far fronte all'emergenza, e dall'altro di dare risposte strutturali al problema».
Per poter rendere operativa la piattaforma proposta del Ministero, occorre la formalizzazione: «ci auguriamo che avvenga prima possibile».
Proprio nelle ultime ore, inoltre, Francesco Scordella, Massimo Camplone, Lucio Di Giovanni (consiglieri dell'associazione Armatori di Pescara) e Camillo Grosso (consigliere associazione Marinai d'Italia e d'Europa) hanno fatto sapere che si dissoceranno «da qualsiasi ulteriore manifestazione non pacifica, sia a Pescara che altrove».
Dopo gli scontri degli ultimi giorni a Bruxelles, quindi, c'è chi non è più disposto a protestare ad ogni costo e senza «autorizzazione della Questura».
13/06/2008 10.49

VERTICELLI ANNUNCIA NUOVI INTERVENTI IN AGGIUNTA A QUELLI GOVERNATIVI

Facendo seguito all'incontro di ieri con il Ministro alla Pesca Luca Zaia, l'Assessore Regionale al ramo, Marco Verticelli, nel condividere l'ipotesi di piattaforma di interventi proposta dal Ministero, ha annunciato questa mattina nel corso del consiglio comunale straordinario presso il Comune di Pescara, che «è intenzione della Regione Abruzzo intervenire nell'immediato mediante aiuti economici da erogare in “de minimis” in favore della Marineria abruzzese duramente provata dall'eccessivo costo del carburante e dal prolungato fermo pesca tuttora in corso».
Tali aiuti si sommeranno a quelli che saranno posti in essere a livello Centrale dal Governo e che nello specifico si articolano in un fermo pesca di complessivi 45 giorni non continuativi, nell'introduzione di ammortizzatori sociali, nella riduzione dell'IVA, nell'apertura di bandi per la rottamazione, in un contributo governativo straordinario di circa 40 milioni di euro e nella proroga della legge che prevede per le imprese di pesca gli sgravi contributi che altrimenti cesserebbero alla fine dell'anno.
«Gli aiuti economici stanziati dalla Regione – ha spiegato Verticelli - saranno erogati a tutte le Imprese iscritte nei Compartimenti Marittimi di Pescara e Ortona e che risultano armatrici abilitate alla pesca a strascico, volante e circuizione, in quanto si tratta di sistemi di pesca per i quali l'incidenza del costo del carburante è particolarmente elevata. La regione sta facendo tutto il possibile per sostenere le marinerie in questo momento di emergenza e siamo in continuo contatto con il comandante della direzione marittima di Pescara Antonio Bafile per condividere misure di intervento per far fronte alla situazione».

13/06/2008 14.31

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AUTOTRASPORTO, LA FITA-CNA:«VERTENZA A RISCHIO INASPRIMENTO»


ABRUZZO. Rischia di inasprirsi anche in Abruzzo la vertenza degli autotrasportatori italiani, alle prese con un duro confronto con il governo ed il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli.
A preoccupare le imprese è soprattutto l'impennata del prezzo del gasolio, che crea pesantissimi riflessi nella vita delle aziende, in particolare di quelle più piccole, molte delle quali messe ormai con le spalle al muro.
Sul tavolo della trattativa avviata con l'esecutivo restano così da scrivere tutti i capitoli aperti dallo scorso mese di dicembre, quando il fermo del settore paralizzò per diversi giorni il trasporto delle merci: provvedimenti che consentano il recupero dei costi legati al prezzo del carburante, ormai fuori ogni controllo; la messa a disposizione di nuove risorse finanziarie in grado di abbattere i costi a carico delle imprese; la certezza sui tempi di pagamento delle prestazioni; l'obbligo della stipula di contratti; le misure antidumping; la creazione di un Osservatorio del settore.
In questo quadro, a detta del presidente regionale della Fita-Cna, Lorenzo Fracassi, «il provvedimento assunto dal governo sugli sconti dei pedaggi autostradali per il 2008 rappresenta una risposta parziale e lacunosa, peraltro già prevista dal precedente governo Prodi con la legge finanziaria di quest'anno, ed i cui benefici potranno essere goduti dalle aziende solo fra due anni. Matteoli, al contrario, avrebbe potuto sbloccare i fondi previsti per gli sconti 2006, già disponibili al ministero e accantonati, ma non lo ha fatto. Così, il quadro delle misure adottate appare del tutto al di sotto delle aspettative espresse in questi mesi dalla categoria dell'autotrasporto regionale e nazionale».

13/06/2008 14.44