Franchising: in Abruzzo attive 1.374 imprese

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sono 1.374 le imprese abruzzesi che operano sotto le insegne del franchising, equivalenti circa al 3,9% del totale delle imprese commerciali. Il 6,9% di queste imprese agisce nel campo del food, il 69,4% nel no food e il 23,7% nei servizi.
Sono i dati del primo Rapporto sul Franchising in Abruzzo, promosso dalla FIF Federfranchising - Confesercenti su dati Geofranchising, e presentati questa mattina a Pescara dalla presidente nazionale di Federfranchising-Confesercenti Patrizia De Luise e dal segretario regionale di Confesercenti Enzo Giammarino.
In Abruzzo la quota del no food è decisamente superiore alla media nazionale, che arriva poco al di sotto del 54%, mentre i servizi restano ampiamente al di sotto del dato medio italiano (23,7% in Abruzzo, 40% nel resto del Paese).
Nel suo complesso regionale, è l'abbigliamento il settore trainante, con il 13,5 % delle attività, seguito da erboristerie e cosmetica (8,7%), servizi immobiliari (7,4%), supermercati e discount (6,6%), salute e benessere (5,9%).
Sul piano provinciale, la maggior parte delle imprese è concentrata nelle province di Chieti (29%) e Pescara (27%): in quest'ultima la concentrazione in rapporto al numero di abitanti è la più alta in Abruzzo. Il 24% delle imprese in franchising è distribuito nella provincia dell'Aquila ed infine il 20% in quella di Teramo.
Se in tutte le province è l'abbigliamento a guidare la graduatoria, nel Chietino si fanno strada i servizi immobiliari (6,7%), a Pescara il benessere fisico (erboristeria e cosmetica al 9,4%, salute e benessere al 7,8 %).
All'Aquila e Teramo conquista quote percentuali maggiori invece la presenza di supermercati e discount.
Rispetto alla media nazionale si registrano scostamenti significativi nei servizi immobiliari (in Abruzzo la metà che in Italia), nei viaggi e turismo (3 % in Abruzzo, il doppio in Italia), nei supermercati e discount (in Abruzzo quota più che doppia rispetto alla media nazionale) e nell'erboristeria e nella cosmetica.
«In Abruzzo questo settore sta conoscendo uno sviluppo rapido», ha spiegato la presidente nazionale di Federfranchising-Confesercenti Patrizia De Luise, «perché consente di utilizzare un marchio già posizionato sul mercato, e la rete dei consorzi fidi di Confesercenti dà la possibilità di accedere più facilmente al credito. Inizialmente i franchisor preferivano i centri commerciali: ora invece stiamo assistendo ad un ritorno nei centri storici che va incentivato e sostenuto».
Ed è proprio questo che Confesercenti Abruzzo dirà al nuovo assessore regionale alle attività produttive Antonio Boschetti: il Rapporto Franchising sarà infatti trasformato in un dossier per l'assessore.
«Siamo speranzosi che si apra davvero una nuova fase», ha detto il segretario regionale di Confesercenti Giammarino, «perché il commercio è l'unica garanzia per il mantenimento di qualità della vita su tutto il territorio regionale. Se vive il commercio vivono le città e i piccoli centri».
12/06/2008 14.50