Sciopero regionale dei lavoratori degli appalti delle pulizie nelle scuole

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Continua la vertenza che da alcuni mesi i lavoratori delle imprese di pulizia impegnati presso le 51 scuole dell'Abruzzo conducono contro il Ministero della Pubblica Istruzione e della Direzione Scolastica Regionale.
Mancano i soldi e sul futuro dei lavoratori è buio pesto. Continua la protesta degli addetti alle pulizie che dopo un lungo periodo di protesta hanno ripreso a lavorare. Ma adesso torna la minaccia di un nuovo stop.
Nonostante gli impegni assunti nel mese di marzo 2008 dalle controparti, ad oggi i lavoratori non hanno ricevuto alcuna assicurazione circa le risorse indispensabili a garantire la copertura dei servizi necessari al funzionamento delle scuole oltre che per sostenere i livelli retribuiti ed occupazionali.
Le parti, secondo gli impegni, si dovevano incontrare entro il 31 maggio.
«Non c'è stata alcuna comunicazione in merito», spiegano i rappresentanti della Filcams Cgil, ragione per cui le organizzazioni sindacali hanno deciso di riprendere l'iniziativa di lotta sospesa in precedenza proclamando una giornata di sciopero per venerdì 6 giugno 2008.
La manifestazione si terrà a Roma presso il Ministero della Pubblica Istruzione con un sit in dei lavoratori davanti il palazzo ministeriale di Viale Trastevere.
04/06/2008 9.53