Pescara 2009 e Mondiali di Nuoto di Roma a braccetto

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Giochi del Mediterraneo e Mondiali di Nuoto considerati dai loro Presidenti un test probante agli occhi della comunità sportiva internazionale. «Un biglietto da visita per tutta l’Italia» ha sottolineato il Direttore dei Giochi Di Marco
Per la loro prima apparizione pubblica quali rappresentanti più alti dei due principali eventi sportivi del 2009 – i Giochi del Mediterraneo e i Mondiali di Nuoto – i Presidenti dei Comitati Organizzatori – rispettivamente Sabatino Aracu e Giovanni Malagò – hanno scelto il convegno “Grandi Eventi Sportivi” che ha aperto il programma di “Chieti Live 2008”, organizzato dalla Provincia di Chieti.
Nel dibattito moderato da Umberto Aimola, vice-presidente e assessore provinciale allo sport di Chieti, è emersa l'unità di vedute fra le due manifestazioni che l'anno prossimo cominceranno da Pescara (26 giugno-5 luglio) e proseguiranno a Roma (19 luglio – 2 agosto).
«Ho sempre considerato i Giochi un punto di partenza e non di arrivo» ha esordito Aracu.
«Il nostro sforzo è di farne un modello per la nostra regione che moltiplichi le opportunità per il territorio e contribuisca al tempo stesso a rafforzare l'immagine di un'Italia efficiente».
«Questo spirito, appassionato e competente, è un legame forte» ha asserito Malagò.
«In quelle settimane tutti gli occhi degli addetti ai lavori dello sport internazionale saranno su di noi e misureranno le nostre capacità organizzative. Fare bella figura è un imperativo per noi che presidiamo i due Comitati e per quanti condividono l'idea che l'Italia dello sport sia pronta per sfide ancora più impegnative. Il riferimento alla candidatura per le Olimpiadi 2020 è evidente».
Aracu ha colto l'invito e rilanciato: «Nell'autunno del 2009 ci ritroveremo ancora insieme, analizzeremo i risultati ottenuti e faremo una riflessione comune e ancor più strategica sui Grandi Eventi sportivi in Italia».
Il Direttore di Pescara 2009, Mario Di Marco, ha condiviso le grandi aspettative: «C'è una sana pressione sulla macchina organizzativa e una visione del futuro che ci responsabilizza e ci elettrizza al tempo stesso. Lo scetticismo che ci accompagnava è ormai solo un ricordo e a fine giugno ci confronteremo con serenità con il Presidente Internazionale dei Giochi del Mediterraneo Amar Addadi che sarà accompagnato a Pescara da tutti i capi-missione».

27/05/2008 8.48