Un consiglio straordinario sulla "holding trasporti"

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il Consiglio regionale vuole discutere del progetto "holding trasporti" e riappropriarsi del diritto a discutere le grandi scelte politiche della Regione.
I consiglieri dicono basta «alla solita formula» di Del Turco: «approvare o tutti a casa». Dodici consiglieri, di maggioranza e di opposizione, criticano duramente il progetto di riassetto della Kpmg e chiedono al Presidente Roselli un Consiglio straordinario.
Dodici consiglieri dicono basta all'esautoramento sistematico del Consiglio da parte del governo regionale e chiedono di sapere come stanno le cose: «apprendiamo dalla stampa – si legge nel documento inviato al presidente del Consiglio Roselli - che il progetto della Giunta finalizzato alla riorganizzazione del sistema dei trasporti (holding trasporti) sarebbe in dirittura d'arrivo».
«Ovviamente – osservano i firmatari - il governo regionale procede su tale delicatissima materia dimostrando la consueta insensibilità istituzionale nei confronti del Consiglio, dimenticando tra l'altro che il progetto di riforma degli Enti strumentali, ivi comprese le società di trasporto, è già in fase di avanzata discussione nella sede propria della preposta Commissione».
Sulla "holding trasporti" la Giunta regionale ha incaricato come advisor per il riassetto la società di consulenza KPMG che, in data 16 maggio, ha consegnato la relativa bozza progettuale.
La lettura del documento «lascia semplicemente allibiti», sostengono i consiglieri. «Si tratta di uno studio grezzo e preliminare, che lascia completamente irrisolte problematiche fondamentali per le quali è richiesta la preliminare soluzione, prima di procedere nel complesso processo del riassetto».
«Non siamo contrari alla costituzione di una "holding trasporti"», scrivono ancora i consiglieri, «ma a condizione che il progetto sia tecnicamente solido, giuridicamente credibile, politicamente trasparente e tale da rispondere davvero ad una finalità economica (riduzione dei costi e maggiori sinergie di scala) e sociale (reale miglioramento del servizio per i cittadini e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali)».
Così arriva la richiesta di una seduta straordinaria del Consiglio regionale, dedicata all'approfondimento del progetto della holding trasporti. «Questo nell'intento di permettere ai consiglieri», spiegano gli interessati, «titolari della potestà legislativa ed ispettiva, di acquisire elementi di valutazione e giudizio sul reale perimetro tecnico-politico della complessa questione e, contestualmente, migliorare il progetto stesso nel confronto con i componenti la massima assise regionale».


20/05/2008 14.47