Lunedì l’ultimo confronto poi parte la nuova giunta Del Turco

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il presidente Ottaviano Del Turco ha completato il ciclo delle consultazioni e ha approntato lo schema di programma di fine legislatura per garantirne un'attuazione rapida ed efficace. SANITÀ: AGENZIA NAZIONALE, SÌ A SISTEMA VALUTATIVO ABRUZZO
La prossima settimana comincerà una nuova fase per il governo regionale.
Lunedì alle 15 Del Turco ha convocato i consiglieri della maggioranza e i segretari di partito e ha preannunciato «un largo rimpasto».
A sentirlo chiamare così si ipotizza quindi un gran bel cambiamento, rispetto alle lievi modifiche che si erano ipotizzate nei giorni scorsi.
«La Giunta regionale - ha confermato oggi Del Turco - cambierà per consentire di utilizzare al meglio tutte le forze presenti nella maggioranza, nessuna delle quali sarà esclusa da responsabilità di vario livello e grado, per dare al lavoro della Giunta i livelli di coesione e di impegno necessari».
Sarà finalmente designato il sostituto del dimissionario assessore ai Trasporti Tommaso Ginoble. Dopo la sua elezione in Parlamento, infatti, la poltrona è rimasta vuota ed è quasi certo che ad occuparla sarà un uomo dell'Idv.
Dopo il supporto fondamentale del partito di Di Pietro al Pd alle urne, anche in Abruzzo è tempo che qualcuno entri in giunta (Di Stanislao?).
Eppure nei giorni scorsi era stato proprio l'Idv a chiedere a Del Turco di tirare il freno a mano e pensare prima a risolvere le questioni importanti e poi alla spartizione delle poltrone: in primis debiti della Sanità e possibile aumento delle tasse per i cittadini.
«Rischiamo di prenderci i pomodori in faccia», ha gridato allarmato il neo eletto al Senato Alfonso Mascitelli. Ma pare che Del Turco sia intenzionato a proseguire.
Si scioglierà, inoltre, il nodo della Sinistra Arcobaleno: dopo la debacle alle Politiche si era ipotizzata anche una uscita dalla giunta dell'assessora rifondarola Betty Mura.

17/05/2008 11.01

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SANITÀ: AGENZIA NAZIONALE, SÌ A SISTEMA VALUTATIVO ABRUZZO

ABRUZZO. Il sistema di valutazione dei servizi sanitari adottato dalla Regione Abruzzo ha avuto il placet dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali che lo ha segnalato, accanto a quelli della Toscana e della Lombardia, quale punto di partenza per elaborare un sistema di valutazione su base nazionale.

Lo ha reso noto l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, che ha anche aggiunto che il progetto denominato "Misurazione e valutazione delle performance dei servizi sanitari nella regione Abruzzo", già parte integrante del Piano di rientro, è stato presentato dall'Agenzia sanitaria regionale al Forum Pa come esempio di buona pratica.
Intanto, la sperimentazione dei risultati del Piano di rientro, avviata nel 2006 e già validata dai Ministeri dell'Economia e della Salute, ha consentito di ottenere una valutazione intermedia degli indicatori per l'anno 2007.
Dai dati rilevati si evince il pieno perseguimento del tasso di ospedalizzazione per acuti, l'estensione dell'assistenza domiciliare e il rispetto dei principali parametri di natura economica previsti dal piano.
Solo parzialmente risulta conseguito il tasso di ospedalizzazione in regime di riabilitazione, mentre vanno migliorate sensibilmente la performance relativa ai tempi di attesa per le visite e la spesa per le prestazioni acquistate da strutture sanitarie private.
«Altri elementi conoscitivi - specifica l'assessore Mazzocca - fanno emergere il rispetto del piano di produzione regionale dei ricoveri in regime diurno e ordinario».
«Complessivamente - ha aggiunto - le performance registrate sui principali indicatori economici è sicuramente confortante. Sul piano dei servizi – ha precisato – i dati non sono del tutto definitivi e quindi passibili di alcune variazioni, anche se di carattere marginale. In ogni caso – ha osservato Mazzocca – il riconoscimento dell'Agenzia nazionale al nostro sistema di programmazione e valutazione assume un valore ancora più importante se si considera che è stato riconosciuto ad una regione che, unica tra quelle segnalate, deve correre ai ripari per il rilevante deficit pregresso». Nella sostanza il modello si basa su un sistema di obiettivi "bilanciato" (balanced scorecard), che individua le aree chiave di risultato ed i relativi indicatori di verifica.
La valutazione consente di conoscere le performance raggiunte dalle singole aziende sanitarie, dall'assessorato, dall'Agenzia sanitaria regionale e dall'intero sistema sanitario.
«Pertanto - ha spiegato l'assessore - il metodo pone le basi per stabilire criteri oggettivi e trasparenti per la valutazione delle azioni e dei risultati conseguiti dagli stessi manager».

17/05/2008 11.10