«A Ecotur serpenti esibiti come fenomeni da baraccone»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Socìetas Herpetologica Italica interviene sulla violazione della legge n. 50 della Regione Abruzzo avvenuta durante la manifestazione di Montesilvano con la performance dei serpari di Cocullo
«Serpenti esibiti come fenomeni da baraccone nel totale disprezzo delle loro esigenze vitali e violando una legge regionale, la n. 50 del 1993, che tutela la fauna cosiddetta minore»: è durissimo il giudizio della Socìetas Herpetologica Italica (SHI) - Sezione Abruzzo, in relazione alla performance dei serpari di Cocullo (L'Aquila) che domenica scorsa, in occasione della giornata di chiusura, hanno portato serpenti alla manifestazione Ecotur di Montesilvano.
«Si può comprendere il fine promozionale, che tuttavia - sostiene la SHI Abruzzo - poteva essere ottenuto anche con fotografie e filmati. In ogni caso la legge 50 tutela tutti i serpenti, compresi i cervoni ("Elaphe quatuorlineata" è il nome scientifico) esibiti a Montesilvano».
Per le feste di Cocullo, il primo giovedì di maggio, e Pretoro, la prima domenica, infatti, la legge 50/93 concede una deroga, nel rispetto delle tradizioni, «benché i serpenti siano nella delicata fase post-letargo e alla vigilia della stagione riproduttiva».
La deroga è però valida esclusivamente (la legge lo dice con chiarezza) nel territorio comunale dei due paesi interessati e non per portare i serpenti "in trasferta".
«Ci auguriamo - conclude la SHI - che la Forestale, sempre attenta a ogni violazione, voglia il prossimo anno tenere d'occhio anche Ecotur».
La Socìetas Herpetologica Italica è un sodalizio scientifico nazionale formato da studiosi, accademici e non, che si occupano di ricerche e di salvaguardia degli anfibi e dei rettili, nonché della conservazione dei loro habitat.
Dal 1997 è presente con una sezione regionale anche in Abruzzo.

24/04/2008 11.25