L'Anci chiede alla Regione «scelte e investimenti per l'Unione dei Comuni»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1260

ABRUZZO. Positivo incontro nei giorni scorsi tra l'assessore regionale agli Enti locali, Giovanni D'Amico e i vertici dell'Anci.
Una scelta chiara da parte della Regione Abruzzo a favore delle Unioni di Comuni, sostenuta da investimenti e da un'adeguata programmazione amministrativa: è quanto hanno chiesto i presidenti delle sette Unioni di Comuni abruzzesi in un incontro a Pescara con l'assessore regionale agli Enti locali, Giovanni D'Amico.
«Abbiamo chiesto – ha riferito il coordinatore regionale dell'Anci Unioni di Comuni, Fabrizio Montepara (vice presidente dell'Unione della Marrucina) – di stanziare risorse economiche nella Finanziaria 2008 per le forme associative, considerando che la Regione Abruzzo ha firmato un accordo di programma con lo Stato per la gestione dei fondi statali appositamente destinati. E' stata, inoltre, sollecitata una nuova legislazione regionale che chiarisca le varie competenze dei vari enti, evitando sovrapposizioni».
Del coordinamento regionale Anci fanno parte le Unioni della Marrucina, della Città della Frentania e Costa dei trabocchi, dell'area urbana Chieti-Pescara («Unica»), della Città-territorio della Val Vibrata, delle Colline Teatine, di Gioia dei Marsi-Lecce dei Marsi e del Sinello.
Tutti i presenti hanno sottolineato gli aspetti positivi dell'esperienza delle Unioni di Comuni, indicando come strategica per il futuro la scelta di più Comuni di stare insieme per gestire e programmare lo sviluppo di un territorio.
L'assessore Giovanni D'Amico ha chiarito di essersi già impegnato nella predisposizione della variazione di bilancio 2008 a reintegrare i capitoli che interessano la gestione delle forme associative per superare la criticità e riportare la quantità delle risorse finanziarie a un livello adeguato. Ha, inoltre, condiviso la proposta di Montepara di avviare iniziative di informazione e chiarimento al Consiglio regionale affinché venga recepita la proposta.
D'Amico ha giudicato in termini positivi l'incontro e ha annunciato la costituzione di un Tavolo Tecnico-politico permanente per mettere in rete le varie esperienze delle Unioni e coordinare insieme le azioni a livello regionale.
L'assessore ha ricordato che le Comunità montane, di cui è in fase di stesura la nuova legge di riordino, secondo la Finanziaria nazionale 2008 sono e devono diventare sempre di più delle Unioni di Comuni a tutti gli effetti.
L'assessore ha aggiunto che bisogna valorizzare le istanze che giungono dagli enti locali e individuare, nei programmi annuali, azioni comuni da svolgere in tutte le Unione di Comuni, facendo tesoro delle esperienze dei singoli enti da «esportare» ad altre Unioni. Ha inoltre annunciato che è in programma un disegno di legge per la costituzione di un centro di formazione per amministratori, in modo da favorire scambi di esperienze.
Particolare soddisfazione per l'esito dell'incontro è stata espressa dall'Anci regionale e dal Coordinamento regionale delle Unioni di Comuni.

07/04/2008 9.08