A Pasqua 7 mln di italiani in viaggio

Alessandro Biancardi

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FESTIVITA'. Saranno quasi 7 milioni gli italiani maggiorenni che durante il ponte della Pasqua andranno in vacanza rimanendo almeno una notte fuori casa. In tutto il 14,7% della popolazione maggiorenne (rispetto ai 7 milioni del 2007, pari al 14,8%). E, fatto nuovo, è boom di prenotazioni on-line.
Chi restera' in Italia spendera' in media 343 Euro (rispetto ai 272 Euro del 2007). Per chi andra' all'estero, invece, la spesa sara' di circa 644 Euro a persona (rispetto ai 872 Euro del 2007). Un giro d'affari complessivo di 2,7 miliardi di Euro (rispetto ai 2,6 miliardi di Euro del 2007).
Il mare è la scelta privilegiata (36% delle preferenze, rispetto al 43% del 2007), seguita dalla montagna al 26% (rispetto al 24% del 2007).
Crescono in modo cospicuo le localita' d'arte maggiori e minori che toccano il 15% (rispetto al 14% del 2007), mentre il 5% andra' in localita' lacuali ed un 2% in localita' termali e del benessere.
Saranno circa un milione i pasti serviti dagli agriturismo durante le vacanze di pasqua con un aumento stimato pari al 5 per cento rispetto all'anno precedente.
E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la campagna si conferma una delle mete preferite delle vacanze pasquali che quest'anno coincidono con l'arrivo della primavera.
Ad affollare gli oltre diciottomila agriturismo per il classico pranzo di Pasqua, preparato nel pieno rispetto delle tradizioni, saranno soprattutto i gruppi familiari, mentre per il giorno di Pasquetta si registrera' - afferma la Coldiretti - il pienone di ragazzi che, sempre piu' spesso, scelgono l'agriturismo come valida alternativa al solito pic-nic fuori porta.
La vacanza in agriturismo ha superato nel 2007 per la prima volta il miliardo di euro di giro d'affari ottenuto grazie all'attivita' di oltre 18mila aziende agricole delle quali quasi la meta' offre servizi di ristorazione e che dispongono di 180mila posti letto.

UOVA, COLOMBE E AGNELLO

Un incremento non superiore del 2% per gli italiani su colombe uova e prodotti tipici pasquali sostiene l'osservatorio dei consumi di Telefono Blu Consumatori.
Nelle case degli italiani avremo circa 42 milioni di uova di Pasqua il 70% (60mila quintali prodotti) acquistate direttamente il 30% regalate.
Meno le colombe (2 su 3 tradizionali) 34 milioni (70mila quintali) anche qui la percentuale è 80% acquistate direttamente e 20% regalate in crescita mediamente del 10% negli ultimi 5 anni. Complessivamente saranno venduti e comprati 33 mila tonnellate di dolci pasquali lievitati.
Tante le leccornie basate soprattutto sul cioccolato. Nel nostro paese l'uovo di cioccolato è aumentato come consumo oltre il 20% negli ultimi cinque anni.
60% delle uova è di cioccolato al latte più gradito ai bambini
Per le uova di pollame si pensi che solo lo scorso anno ne sono state consumate quasi 51 milioni, pari a circa 9000 tonnellate ed il periodo pasquale incide notevolmente nel consumo.
Mangeremo 350 mln di uova, direttamente o attraverso dolci, creme e pasta, mentre il giro d'affari ruoterà intorno ai 60 mln di euro. Anche nel resto d'Europa la Pasqua sarà all'insegna dell'uovo; prima nei consumi, la Germania con 700 mln di pezzi.
Una famiglia su tre mangerà carne d'agnello a Pasqua. Gli italiani solitamente mangiano circa un chilo e mezzo a testa di agnello, pecora o capretto, all'anno, dal momento che si preferisce la carne bovina, il pollo o il maiale. Nel periodo di Pasqua però, la tendenza si inverte.

20/03/2008 8.45