Wi Max, chiusa la gara. Anche in Abruzzo trionfa AriaDsl

Alessandro Biancardi

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CHI C’E’ DIETRO LA SOCIETA' ARIADSL




CHI C'E' DIETRO LA SOCIETA' ARIADSL


WIMAX. Dopo nove giorni di rilanci è finita l'asta per l'aggiudicazione delle frequenze Wi Max. Si è arrivati ieri ad una cifra che viene considerata da record: 135 milioni che entrano così nelle casse dello Stato di euro per le frequenze del WiMax: tutte le aree di gara risultano chiuse e oggi ci sarà l'aggiudicazione.
Grande trionfatrice la Ariadsl che ha vinto quasi ovunque e anche per l'area Abruzzo e che con le licenze conquistate è in grado di realizzare una rete WiMax a copertura nazionale.
E' stata così battuta anche Abruzzo Engeenering che dopo la Toto Costruzioni ritiratasi nei primi giorni sembrava intenzionata a concludere l'operazione.
L'azienda era sicuramente una delle minori in gara che se l'è battuta con grandi colossi della comunicazione come Telecom, Wind, Mediaset.
Ma vediamo zona per zona come si è conclusa la gara:

L'area uno (Lombardia, Bolzano, Trento) ha visto prevalere Ariadsl ed eVia, mentre la licenza regionale lombarda sarà di A. F. T.
Nell'area due (Valle d'Aosta-Piemonte-Liguria-Toscana) hanno prevalso ancora Ariadsl ed eVia, mentre in area tre (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche) le licenze saranno assegnate a eVia e Ariadsl.
Le licenze sarde andranno a Telecom, Ariadsl e A. F. T.
Sempre Ariadsl si è affermata nelle macroregioni dell'area area quattro (Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) e in Sicilia, insieme a Telecom.
L'area 5 Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), le licenze macroregionali andranno a Telecom e ad Ariadsl, mentre i diritti regionali vanno ad A. F. T, che conquista anche tutti quelli dell'area quattro.
Sempre restando sulle licenze regionali, Mgm Productions (Odeon Tv) ha vinto la gara per la Liguria.

28/02/2008 9.49


CHI C'E' DIETRO LA SOCIETA' ARIADSL

Risale al 2005 l'idea di un gruppo di imprenditori umbri, con notevole esperienza nel settore dell'informatica e delle telecomunicazioni, di attenuare il digital divide nella propria regione ed in quelle limitrofe.
Da questa intuizione, grazie all'iniziativa dei soci fondatori Alessandro Frizzoni, Alessandro Ronchi, Flavio Ubaldi e Mirco Marri nasce AriaDSL. «L'ambizioso progetto dell'azienda», spiega Frizzoni, «mira a consolidare ed implementare la rete AriaDSL integrando soluzioni innovative in modo da concedere a tutti i benefici della connessione veloce. Tutto questo rientra nel più ampio e nobile programma di favorire lo sviluppo tecnologico e culturale dell'Umbria».
In particolare, la tecnologia AriaDSL, dicono dall'azienda, «consente di fornire il collegamento in Internet a banda larga anche in zone non raggiunte dall'Adsl via cavo telefonico, mediante delle Base Station, posizionate su punti strategici, in grado di trasmettere il segnale fino ad una distanza di 30 chilometri».
In poco più di un anno, AriaDSL ha raggiunto un numero di circa 3.000 clienti in oltre cento comuni tra Umbria, Lazio e Toscana. Contemporaneamente anche l'azienda, che è stato il primo ed unico provider italiano ad utilizzare la tecnologia Pre-Wimax, ha proseguito il proprio percorso di crescita.
«Nell'ottobre del 2007, infatti», spiega l'amministratore delegato, «è stato deliberato un aumento di capitale e la trasformazione della ragione sociale da Srl a SpA, diventando così ancora più competitiva nel proprio segmento di mercato. Parallelamente, sullo scenario nazionale va concretizzandosi l'idea della gara per le assegnazioni delle licenze Wimax e i soci fondatori di AriaDSL, lungimiranti delle grandi possibilità che le concessioni d'utilizzo di tale tecnologia avrebbero creato, iniziano un'attenta ricerca di ipotetici finanziatori. In questo contesto si inserisce la figura del finanziere Davidi Gilo, business man israeliano con la passione per l'Umbria, che si rivolge ad AriaDSL per fruire dei servizi che il provider umbro offre».
«Abbiamo partecipato per vincere – dichiarano Alessandro Ronchi, Flavio Ubaldi e Alessandro Frizzoni – ed ora che abbiamo ottenuto le licenze a livello nazionale, porteremo la nostra azienda ad essere altamente competitiva nel settore delle telecomunicazioni in tutto il territorio italiano. AriaDSL offre – continuano i giovani imprenditori - e lo farà ancor di più nel futuro prossimo, servizi innovativi e performanti, in grado di rispondere alle esigenze dei tanti clienti che continuano a vivere nelle zone del digital divide e non solo».

29/02/2008 10.00