400 lavoratori per rilanciare la Vertenza Abruzzo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sono stati oltre 400 questa mattina i lavoratori che hanno manifestato per rilanciare la Vertenza Abruzzo.
L'evento era stato organizzato dalla Ugl che proprio questa mattina ha annunciato una serie di iniziative a tutela e difesa delle classi più deboli, dei lavoratori, dei giovani e dei pensionati. «Sarà per il sindacato», ha sottolineato il segretario regionale dell'Ugl Geremia Mancini, «un anno di "lotta contro la irresponsabilità della Politica"».
«E' stato un bagno di folla», ha continuato soddisfatto Mancini, «che sta a significare quanto gli uomini del sindacato sentano ed intuiscano la gravità del momento, un'autentica giornata di orgoglio del lavoro».
I temi trattati, dalle difficoltà economico-occupazionali, a quelli della sicurezza, a quelli delle crisi industriali, alla Sanità ed alla necessità di una moralizzazione della cosa pubblica, sono stati vissuti con sentita passione.
«Da Pescara parte verso il Palazzo delle responsabilità un messaggio chiaro e forte», ha spiegato ancora il segretario regionale: «ora basta, basta con la disattenzione, basta con la non curanza, si passi, e da subito, ad elaborare una agenda delle priorità che metta in evidenza i temi del lavoro, della solidarietà e della socialità» Alla manifestazione è intervenuto il segretario Confederale Serafino Cabras, oltre ai Segretari Provinciali di Chieti Leonardo De Gregorio, de L'Aquila Piero Peretti e di Teramo Cosimo Di Tanno.
All'inizio dei lavori la intera Assemblea ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo dell'ultima vittima del lavoro ma anche di tutte quelle che purtroppo l'hanno preceduto in quello che si presenta, ancora una volta, come un anno difficile dal punto di vista dei morti e degli infortuni sul lavoro.

22/02/2008 14.39