Mancini (Ugl): «rilanciamo la "Vertenza Abruzzo"»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Ugl Abruzzo manifesterà venerdì 22 febbraio a Pescara contro «l'irresponsabile immobilismo delle Istituzioni» rispetto alla situazione economico-occupazionale abruzzese.
Per il segretario regionale della Ugl Geremia Mancini «non è possibile che dinanzi alla sofferenza dei nostri lavoratori e cittadini si rimanga colpevolmente inermi, abbagliati dalle sirene della Politica e degli interessi di parte, è necessario rilanciare la "Vertenza Abruzzo", è necessario riaffermare la "questione morale"».
Mancini sottolinea che la situazione economico-occupazionale abruzzese «non consente di poter tenere basso il profilo dell'attenzione», e ricorda che da tempo il sindacato reclama interventi e concertazione «senza ottenere il benché minimo credibile riscontro».
«Si è preferito parlar d'altro», sostiene Mancini, «seguendo soprattutto itinerari politici, molto spesso personalistici, senza pensare che, lavoratori e cittadini abruzzesi, stanno conoscendo una delle pagine più difficili e sofferte».
Non va dimenticata inoltre per il sindacato «l'inquietante pagina della Sanità abruzzese, che oltre ai suoi risvolti di carattere sociale è causa anch'essa di sperperi, ruberie ed immoralità che ricadono sul cittadino incolpevole, anche in questo caso avevamo invitato la classe Politica a cercare di far chiarezza e pulizia da sola ma si è preferito attendere l'intervento degli inquirenti».
Per tutto questo la Ugl venerdì 22 febbraio a Pescara chiamerà a raccolta i propri uomini perché «parta nell'immediato una campagna di sensibilizzazione che raggiunga uffici, fabbriche e piazze con la determinazione di rilanciare e riaffermare la "Vertenza Abruzzo"».
Alla manifestazione che si terrà presso l'Auditorium Castellamare in Viale Bovio n° 446 a partire dalle ore 10:00, oltre all'intervento di tutti i Quadri Dirigenti Abruzzesi, vi sarà la presenza del Segretario Confederale Serafino Cabras.

18/02/2008 9.21