Udeur, Srour pronto a lasciare Del Turco per Berlusconi

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Quale sarà il futuro dell'Udeur in vista delle prossime alleanze? Problemi di assestamento e scene di ordinario trasformismo ormai alle porte. E l'assessore regionale Srour medita le dimissioni dalla propria giunta di centrosinistra e prepara le valige per passare al Popolo delle Libertà e seguire l’esempio del suo segretario, Clemente Mastella.
Dovrebbe salutare Del Turco e andare dritto dritto dagli accaniti sostenitori di Silvio Berlusconi. La posizione dell'assessore regionale ai Lavori Mimmo Srour è l'esempio concreto in regione delle nuove manovre politiche dopo la caduta del governo Prodi.
Del Turco e l'assessore, leader dell'Udeur, si sono incontrati per discutere della posizione Srour avrebbe annunciato la volontà di dimettersi, soprattutto in caso di candidatura nella file del neonato Popolo della Libertà.
Ieri mattina, con una riunione di Giunta in atto, si sono fatte sempre più insistenti le voci di dimissioni da parte dell'assessore regionale con l'interim ai Lavori Pubblici che passerebbe nelle mani del presidente Del Turco.
Ma prima della seduta di Giunta, Srour, confermando l'incontro con il presidente «svolto nella massima cordialità» ha chiarito che è ancora presto per presentare le dimissioni.
Se Srour dovesse dimettersi lasciando la maggioranza di centrosinistra alla Regione, secondo alcune fonti, non farebbero la stessa cosa i due consiglieri regionali Augusto Di Stanislao (capogruppo e presidente del partito) e Liberato Aceto (segretario regionale) che rimarrebbero nel centrosinistra sotto un'altra sigla.
Quello che è certo, e lo ha confermato lo stesso Del Turco, dopo le nuove alleanza la giunta potrebbe subire modifiche. Senza rancori
però: «Srour è uno dei politici più leali che ho incontrato sulla mia strada», ha ammesso il presidente.
Questa uscita di scena trasformistica non se la legherà al dito.

12/02/2008 9.28