Sana gestione dei Comuni: la classifica della Corte dei Conti

Alessandro Biancardi

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IL DOCUMENTO. ABRUZZO. Com'è la situazione finanziaria dei Comuni abruzzesi? Bella domanda. La Corte dei Conti regionale ha stilato una classifica (lo scorso aprile) in cui sono stati posizionati dal peggiore al migliore tutti i singoli Comuni. Così si scopre che l'amministrazione con la peggiore gestione finanziaria è Montorio al Vomano (Teramo) e quello più virtuoso Capitignano (L'Aquila).


IL DOCUMENTO. ABRUZZO. Com'è la situazione finanziaria dei Comuni abruzzesi? Bella domanda. La Corte dei Conti regionale ha stilato una classifica (lo scorso aprile) in cui sono stati posizionati dal peggiore al migliore tutti i singoli Comuni. Così si scopre che l'amministrazione con la peggiore gestione finanziaria è Montorio al Vomano (Teramo) e quello più virtuoso Capitignano (L'Aquila).
In mezzo gli altri 303 comuni.
E i quattro capoluoghi di provincia mostrano tutti una situazione complicata. La peggiore è la città di Chieti (prima anche tra tutte quelle della provincia), la migliore Teramo.
Come viene stilata la graduatoria?
Si verificano e si incrociano dati tecnici come il saldo di parte corrente (soldi rimasti alla fine dei conti per la gestione ordinaria) più il saldo conto terzi (i soldi rimasti alla fine dei conti dovuti a terzi), voce "altre entrate/altre spese in conto terzi" calcolato cumulativamente sul periodo 2003/2006, e rapportato alla popolazione residente in base ai dati Istat 2005.
La Corte dei Conti spiega che si tratta di risultati «non definitivi e suscettibili di ogni opportuna correzione in sede di verifica della sana gestione finanziaria del singolo ente».
Proprio per evitare «possibilità di equivoci e di strumentalizzazioni indebite» nella graduatoria mancano i dati numerici, dati che però vengono resi noti agli enti in sede istruttoria.

I 4 CAPOLUOGHI DI PROVINCIA

La situazione finanziaria dei quattro capoluoghi di provincia non appare proprio sfavillante. La peggiore è quella di Chieti (che si posiziona all'11° posto), appena più sotto L'Aquila (12° posto).
Va un po' meglio per Pescara (32°) e decisamente più positiva Teramo (82°).

LE PEGGIORI 10 GESTIONI FINANZIARIE

Tra i 10 Comuni nelle condizioni meno sane, secondo il rilevamento della Corte dei Conti ci sono Montorio al Vomano, peggiore in assoluto, Pescasseroli (Aq), Opi (Aq) che conta meno di 500 residenti, Penne (Pe), Roseto degli Abruzzi (Te), San Benedetto in Perillis (Aq) con i suoi 133 cittadini, Città Sant'Angelo (Pe), Salle (Pe), Rocca Pia (Aq), Ovindoli (Aq).
A metà classifica spunta invece Montesilvano (177°) che nonostante i terremoti giudiziari dimostra di avere una gestione più sana di altri Comuni, apparentemente più tranquilli.

LA PROVINCIA DELL'AQUILA LA PIU' DISSESTATA

I Comuni della provincia aquilana sembrano quelli con i problemi più evidenti.
Nei primi 40 posti assegnati ai peggiori, infatti, il 50% va a comuni aquilani.
Tra questi (esclusi quelli menzionati tra i primi 10) ci sono Santo Stefano di Sessanio (14°), Caporciano (15°), Sante Marie (17°), Ofena (19°), Secinaro (20°), Cansano (21°), Celano (22°), Civitella Alfedena (27°), Barrea (30°), Pacentro (31°), Alfedena (35°), Civitella Roveto (40°).

LE ALTRE BIG ABRUZZESI

Interessante vedere anche le posizioni degli altri grandi capoluoghi abruzzesi.
Noi abbiamo preso in considerazione quelli medio grandi, con una popolazione che supera i 20 mila abitanti.
Tra le migliori c'è Sulmona (229°) che mostra di avere una gestione finanziaria più sana delle altre. A seguire Lanciano (157°), Ortona (127°), Francavilla e Giulianova che entrano di diritto tra le peggiori 100 di tutta la regione posizionandosi rispettivamente al 91° e al 70° posto.

E NEL FRATTEMPO ANVERSA CHIEDE LUMI AL SINDACO…

Il Gruppo consiliare di Uniti per Anversa ha inviato una lettera al sindaco dopo aver scoperto la graduatoria.
La lettera sottolinea come, dopo aver respinto nell'ultimo Consiglio Comunale la richiesta della minoranza di discutere al primo punto le Comunicazioni della Corte dei Conti in merito ai bilanci del Comune, perché ritenute «mere comunicazioni», «ora il sindaco si sente di accusare la minoranza di mancata "leale cooperazione" e addirittura "correttezza istituzionale"».
«Parole gravi», commenta Nunzio Marcelli del Gruppo Uniti per Anversa, «che risultano ancora più incredibili in quanto espresse per giustificare una "involontaria omissione": la maggioranza ha infatti omesso di comunicare al Consiglio, e quindi al gruppo di minoranza, una Deliberazione della Corte dei Conti, indirizzata al Consiglio, risalente addirittura al giugno scorso dalla quale risulta che Anversa si piazza tra gli ultimi Comuni d'Abruzzo e l'ultimo del comprensorio in quanto a sana gestione finanziaria».
Anversa nella classifica dal peggiore al minore è al 52° posto, «molto prima di Villalago 62°, Cocullo 67°, Introdacqua 200°, Bugnara 204°, Scanno 223°, Sulmona 229°: una situazione che non fa certo onore a questa amministrazione comunale».
La minoranza invita quindi sindaco, segretario comunale e maggioranza a porre maggiori attenzioni ed energie nel rispettare la normativa, e nel garantire la sana gestione del Comune, ora non certo decorosa, anziché disperderle nel cercare in ogni modo di dare tutte le colpe, anche le più incredibili, alla minoranza.

06/02/2008 10.34



LA LISTA COMPLETA DEI 305 COMUNI ABRUZZESI