D’Amico:«Prossima "Meta" una scuola superiore della pubblica amministrazione»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Giunta regionale presenterà un progetto di legge per la nascita di una scuola superiore della Pubblica amministrazione regionale. Lo ha annunciato l'assessore agli Enti Locali, Giovanni D'Amico, nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare un progetto di formazione a distanza che coinvolge gli enti locali abruzzesi.
«L'idea di massima - ha spiegato D'Amico - è presentare in Consiglio regionale un progetto di legge su iniziativa della Giunta regionale in grado di coprire vuoti formativi dei dirigenti e funzionari che operano negli enti locali e che molto spesso è di freno all'azione della pubblica amministrazione locale. L'idea della scuola regionale vuole proprio istituzionalizzare la formazione continua da parte della Regione nei confronti degli operatori amministrativi».
L'annuncio di un progetto di legge per la Scuola superiore di formazione della P.A. regionale è stato dato in coincidenza della presentazione del progetto di formazione e-learning denominato Meta.
Proprio l'avvio di questo corso previsto per il mese di febbraio «rappresenta il miglior viatico per promuove la Scuola superiore della P.A. abruzzese, nel senso che il Meta, dal momento che si rivolge direttamente agli enti locali regionale, è una sperimentazione diretta per quella che sarà l'attività della Scuola».
Promosso dalla Regione e cofinanziato dal Cnipa (Centro nazionale informatica della pubblica amministrazione) per 150 mila euro, il progetto Meta vede il coinvolgimento delle Province, di 50 comuni abruzzesi e di tutte le Comunità montane.
L'obiettivo è «rilanciare l'e-learning nella P.A. sul territorio» con due corsi specifici rivolti a dirigenti e funzionari: sul project finance e sull'acquisizione di beni e forniture di servizi.
«In questo modo - spiegano i promotori del progetto - con il project finance si acquisiranno competenze per progettare l'innovazione utilizzando nel modo migliore i finanziamenti assegnati alla P.A. e nel secondo caso, acquisizione di beni e servizi, la possibilità di realizzare bandi e gare che riguardano progetti di innovazione tecnologica».

01/02/2008 14.58