Piano Amianto. Prossimo passo: approvazione in Consiglio regionale

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1286

ABRUZZO. La conferenza permanente Regione-Enti locali ha espresso stamane parere favorevole ai disegni di legge regionale "Norme per la prevenzione dell'ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto".


ABRUZZO. La conferenza permanente Regione-Enti locali ha espresso stamane parere favorevole ai disegni di legge regionale "Norme per la prevenzione dell'ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto".Parere favorevole anche alla legge: "Interventi per la promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione alla vita locale".

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Il primo disegno di legge si sostanzia nel Piano regionale amianto e prevede il completamento del censimento di impianti, edifici, siti e mezzi di trasporto con presenza di amianto, l'aggiornamento della mappatura delle zone del territorio regionale interessate dalla presenza di amianto, l'elaborazione di criteri per la valutazione del rischio da amianto per la bonifica e l'individuazione delle priorità per effettuarla.
Il disegno di legge inoltre prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto da destinare ai Comuni per il risanamento dell'ambiente mediante la bonifica e lo smaltimento di piccole quantità di amianto e stabilisce il principio di una maggiore condivisione delle informazioni in possesso degli enti a vario titolo interessati alla problematica, come Regione, Asl, Arta e Albo dei gestori ambientali.
Ad Asl, Arta e Province sono affidati anche il monitoraggio e controllo delle azioni previste dal piano regionale amianto.
Infine è prevista l'istituzione di un gruppo di coordinamento per la vigilanza epidemiologica sulle malattie correlate alla presenza di amianto.
«La politica di piano, come è già avvenuto per il piano di gestione dei rifiuti e per il piano sulla qualità dell'aria, è fondamentale per avviare un percorso certo che porti alla soluzione dei problemi» ha spiegato l'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, presentando il piano regionale amianto.

I GIOVANI

Successivamente il secondo disegno di legge regionale esaminato e licenziato con parere favorevole è stato quello riguardante «la promozione del protagonismo dei giovani e alla loro partecipazione nella vita locale mediante azioni programmatiche incentrate su progetti finalizzati ad incentivare rapporti di scambio di esperienze internazionali, in campo europeo ed extraeuropeo, per stimolare la mobilità dei giovani come elemento di crescita e confronto multiculturale, sviluppare spirito di solidarietà che abbatta pregiudizi culturali ed etnici ed accresca la coscienza del valore della cittadinanza europea».
Per stimolare la partecipazione dei giovani alla vita locale il disegno di legge regionale prevede «l'instaurazione di rapporti di partenariato tra giovani ed Enti locali, l'incentivo alla capacità progettuale e creativa dei giovani, la promozione della socializzazione e aggregazione tra giovani».
Essenziale strumento di partecipazione dei giovani alla programmazione regionale e locale è il Forum dei Giovani per le politiche giovanili, che sarà composto da quaranta giovani, donne e uomini, di età compresa tra i quindici e ventinove anni, la cui provenienza territoriale sarà fissata in dieci giovani per ogni provincia abruzzese.Il Forum sarà rinnovato ad ogni legislatura. Inoltre sono previsti l'istituzione di un Registro delle associazioni giovanili presso la Giunta regionale ed una Conferenza regionale per le politiche giovanili con lo scopo di coordinare gli interventi in favore dei giovani e scambiare le esperienze amministrative riguardanti le politiche giovanili.

01/02/2008 14.46