Del Turco-Mazzocca:«Alle cliniche private da oggi meno soldi»

Alessandro Biancardi

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Del Turco-Mazzocca:«Alle cliniche private da oggi meno soldi»
ABRUZZO. La Giunta ha approvato questa mattina le delibere che fissano il tetto di spesa 2008 relativo alle prestazioni acquistate dalla Regione Abruzzo dalle strutture private. In termini assoluti, per il 2008, la Regione acquisterà dalle cliniche private circa 38 mila ricoveri a fronte dei 60 mila erogati fino al 31 dicembre 2007, prevedendo in questo modo una riduzione di 22 mila prestazioni.
Il provvedimento arriva in un momento molto delicato della politica regionale.
Solo pochi giorni fa la notizia di un avviso di garanzia all'assessore Bernardo Mazzocca per ipotesi di occultamento di un verbale inerente proprio una trattativa con l'associazione che riunisce le cliniche private.
Nel dibattito politico poi si sono inserite anche le forze dell'estrema sinistra che hanno contestato -come già fatto in passato- un certo trattamento di favore nei confronti di cliniche private.
Ne è seguita una polemica a distanza tra il responsabile regionale di Rifondazione comunista, Marco Gelmini, e il titolare di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini.
In tutto questo proprio Rc ha contestato la manovra in atto da parte della giunta parlando di false riduzioni e di aggiramento della norma troppo facile, sempre a favore degli imprenditori privati.

In termini specifici, secondo l'assessorato alla sanità, si avrebbe una riduzione dell'ospedalità privata da 134 milioni di euro a 101 milioni; per la Riabilitazione ex art. 26 il budget 2008 fissa a 76 milioni di euro il tetto massimo a fronte dei 94 dell'attuale budget; per la specialistica ambulatoriale si passa da 29 a 25 milioni di euro.
Questi, in sostanza, sono i settori dove è stato effettuato il taglio sia in termini di prestazioni che dal punto di vista finanziario con un taglio complessivo di circa 60 milioni di euro sui costi generali, come previsto dal Piano di rientro sottoscritto con il governo nazionale.
Per gli altri settori (Rsa, residenze protette, residenze assistenziali, etc.) sono confermati i budget 2007.

«Siamo intervenuti solo ora – ha commentato l'assessore Bernardo Mazzocca – perché abbiamo dovuto attendere la scadenza naturale dei contratti stipulati all'inizio del 2005, ossia la fine del 2007. Abbiamo riportato così la spesa sanitaria ai livelli del 2000 con l'aggiunta che le cliniche devono attenersi strettamente al piano di fabbisogno stabilito dalla legge regionale sull'appropriatezza dei ricoveri».
L'ospedalità privata è cresciuta negli ultimi anni da 88 milioni di euro del 2001, ai 134 milioni di euro nel 2005.
Nel 2002 erano 105, nel 2003 105 e nel 2004, 116.
La Giunta, con le delibere odierne ha rimodulato anche la spesa pro-capite per la riabilitazione, prevedendo una riduzione da 71 euro a 46 pro-capite e disponendo una più equa distribuzione delle risorse sul territorio regionale tra costa e aree interne.
Per questo motivo la provincia dell'Aquila con due Asl (L'Aquila e Avezzano-Sulmona) per il 2008 avrà una spesa pro capite riabilitativa di 43 euro, mentre nel precedente riparto era di 31.
Per le altre Asl, la spesa pro-capite scende da 84 a 63 euro, che tradotto in termini percentuale significa un aumento del 38% per la provincia dell'Aquila e una riduzione del 25% per le altre tre province.
«E' un passaggio importante - ha commentato il Presidente Del Turco, lo facciamo in un quadro di regole certe. E' importante soprattutto questo riequilibrio territoriale tra costa e aree intere troppo sbilanciato negli ultimi anni».

28/01/2008 15.40