Regione e Istituto nazionale di Fisica nucleare per l’alta formazione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Fare ricerca applicata coinvolgendo giovani abruzzesi attraverso borse di studio, impiegandoli direttamente nel tessuto produttivo lo-cale. A riprova del grande impegno di questa Regione a sostegno dell'alta formazione».
Così il Presidente della Regione, Ottaviano Del Turco questa mattina, a palazzo Centi, a L'Aquila, nel corso di una conferenza stampa, ha tracciato un primo bilancio dell'iniziativa legata ad un protocollo d'intesa per un progetto comunitario tra la Regione Abruzzo, Abruzzo Lavoro e l'INFN (Istituto nazionale di Fisica nucleare) che sta consentendo a venti giovani abruzzesi, laureati e diplomati, di svolgere fino al mese di agosto, un periodo di formazione presso i Laboratori del Gran Sasso, aziende abruzzesi ed istituti di ricerca esteri.
L'obiettivo è proprio quello di creare sul campo nuove professionalità, giovani impegnati nell'alta formazione e nel trasferimento di conoscenze acquisite in aziende locali.
All'incontro hanno partecipato anche il direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Eugenio Coccia, l'assessore regionale al Lavoro, Formazione e Istruzione, Fernando Fabbiani, e il responsabile dell'Autorità di gestione POR Abruzzo, Antonio Di Paolo.
Il coinvolgimento di questi giovani, come ha sottolineato anche il direttore Coccia, testimonia come i laboratori del Gran Sasso non siano solo un sito dove si svolge ricerca scientifica di rilievo mondiale ma anche un luogo di alta formazione scientifica e tecnologica. Grande soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore Fabbiani.
«Questo progetto - ha commentato l'assessore - ci consente di inserire giovani abruzzesi nel mercato del lavoro, sviluppare conoscenze e competenze per il rilancio dell'intero sistema abruzzese. Una sfida vinta dal-la Regione Abruzzo che ci sta dando ottimi risultati».
In 155 hanno risposto ai bandi dell'INFN per l'assegnazione di borse di studio e assegni di ricerca a diplomati e laureati: 132 i candidati ammessi, 20 i posti disponibili, con interventi formativi - di un anno - iniziati tra agosto e settembre 2007.
Hanno partecipato laureati in: Ingegneria, Fisica, Scienza dei materiali, Ingegneria meccanica, Ingegneria aerospaziale, Architettura, Scienze Ambientali, Biologia, nonché giovani in possesso di Diploma di Perito Industriale, Geometra, Ragioniere, Perito Commerciale, Liceo Tecnologico. La conferenza di oggi è stata anche l'occasione per presentare il convegno "Cultura tecnico scientifica, Ricerca, Competitività: il ruolo del Fondo Sociale Europeo tra vecchia e nuova programmazione" previsto presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso ad Assergi (L'Aquila) l'1 e il 2 febbraio 2008.

22/01/2008 14.56