Del Turco rifiuta di contrattare sulle quantità di rifiuti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Nessuna riduzione: resteranno 15 mila le tonnellate di rifiuti che confluiranno nella discarica di Cerratina per i prossimi 4 mesi. Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Regione Ottaviano Del Turco, al termine dell'incontro svoltosi con i sindaci del comprensorio teatino.
«Non possiamo ripensarci», ha detto il governatore, «sarebbe una figuraccia internazionale». Ma il presidente ha assicurato che durante la riunione di oggi «sono state superate le preoccupazioni maggiori».
Circa le critiche mosse da parte del centrodestra di aver agito da solo e di aver deciso in piena autonomia Del Turco non ha smentito: «ho fatto solo il lavoro del governatore. Mi sono comportato come si comporta un presidente, scegliendo da solo, nel pieno rispetto del territorio»
«Il confronto coi sindaci - ha detto Del Turco - è stato caratterizzato da un senso di grande civiltà e comprendo le preoccupazioni che i primi cittadini mi hanno espresso. Come Regione siamo pronti a venire incontro ad alcune richieste che sono state formulate, come il controllo rigoroso del pattume proveniente dalla Campania, che peraltro stiamo facendo insieme con l'amministrazione provinciale, le questioni di carattere sanitario che un'emergenza del genere richiede e soprattutto la necessità di compensazioni finanziarie straordinarie in favore dei comuni per implementare la raccolta differenziata, perché so benissimo quanto sia onerosa approntare questo genere di raccolta».
Nonostante le rassicurazioni, però la minoranza non molla la presa e il segretario regionale di An Fabrizio Di Stefano torna all'attacco: «La situazione dei rifiuti provenienti dalla Campania peggiora ogni giorno di più: la notizia di oggi è che i mezzi che portano l'immondizia a Cerratina sono risultati non idonei, perché la ditta indicata non è quella che ha vinto l'appalto e perché sembrerebbe che i documenti di trasporto non siano in regola».
Una nuova gatta da pelare, quindi, dimostrazione, secondo l'esponente di An «che l'allarme da noi lanciato nei giorni scorsi si è rivelato, purtroppo, pienamente fondato».

CERRATINA, «NESSUN ALLARME ECOLOGICO»

«Nessun allarme ecologico alla discarica di Lanciano. Smentisco voci diffuse negli ultimi giorni secondo cui vi sarebbe in atto una fuoriuscita di acqua contaminata dalla vasca di stoccaggio dei rifiuti». E' quanto puntualizza l'ingegnere Nicola Frattura direttore tecnico della discarica consortile di Cerratina, dove da lunedì scorso sono in arrivo 110 tonnellate giornaliere di rifiuti dalla Campania.
«In realtà - aggiunge Frattura - si è verificato un semplice cedimento ad un tubo del sistema di drenaggio delle acque piovane, che si sono riversate nel terreno. Si tratta in ogni caso di acque chiare, che non entrano in contatto con i rifiuti, e che impieghiamo anche per i nostri usi industriali».

CONSIGLIO REGIONALE STRAORDINARIO

E si discuterà del problema dell'emergenza rifiuti nel corso del consiglio regionale d'Abruzzo che tornerà a riunirsi in seduta straordinaria il prossimo 29 gennaio alle ore 15 a Pescara, presso l'aula consiliare del Comune.
Lo ha deciso questa mattina la conferenza dei capigruppo, che si è riunita sotto la presidenza di Marino Roselli.
All'ordine del giorno dei lavori un solo argomento: l'emergenza rifiuti in Campania e le ripercussioni sul territorio abruzzese.

LANCIANO: SABATO CONSIGLIO URGENTE PER CERRATINA

E' stato ufficialmente convocato per sabato 19 gennaio, ore 8.30, il consiglio comunale di Lanciano, in seduta aperta straordinaria e urgente, in località Cerratina, nei pressi della discarica consortile e della sede del Consorzio rifiuti.
All'ordine del giorno l' emergenza nel settore rifiuti della Regione Campania e l' analisi dell'ordinanza del commissario del Governo De Gennaro che ha stabilito l' arrivo di rifiuti campani pari a 15 mila tonnellate in quattro mesi.
Il presidente del consiglio comunale di Lanciano Graziella Di Campli ha invitato tutti i sindaci dei 53 comuni aderenti al Consorzio comprensoriale smaltimento rifiuti di Lanciano, proprietari della discarica, nonché i rispettivi presidenti dei consigli comunali, il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco e della Provincia di Chieti Tommaso Coletti.

18/01/2008 14.48