Roselli, consuntivo del Consiglio regionale, Ordine giornalisti:«no a precari»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Giornata di bilancio per la Presidenza del Consiglio Regionale d’Abruzzo. Un anno proficuo, secondo il presidente Marino Roselli, che si è aperto in coincidenza con l’approvazione della nuova Carta Statutaria, «che ha segnato una svolta nel processo di costruzione della nuova Regione caratterizzata da profonde trasformazioni».
A tracciare il bilancio dell'attività legislativa del Consiglio Regionale nel corso del 2007 nella sala Michetti di Palazzo dell'Emiciclo, c'erano anche i vice presidenti del Consiglio Daniela Stati (Fi) e Nicola Pisegna Orlando (Sdi).
Contemporaneamente allo Statuto la Regione ha approvato anche tre leggi regionali con le quali sono stati istituiti il Consiglio delle Autonomie Locali, il Collegio regionale per le garanzie statutarie ed è stata dettata la nuova disciplina dei referendum abrogativo e consultivo e dell'iniziativa legislativa.
«Ma è stato anche un anno che ha consentito all'Assemblea abruzzese di varare significative proposte di legge – ha ricordato Roselli – tra questi c'è il piano di riordino del debito sanitario, con le conseguenti linee guida per l'accreditamento, il piano regionale dei rifiuti e la riforma del ciclo idrico integrato. Inoltre, è stata intensa l'attività di Aula attraverso il lavoro dell'Assemblea e delle commissioni consiliari».
Sono state 48 in totale le sedute del Consiglio regionale, comprese quelle ordinarie, straordinarie, per il question time e quelle di Giunta sul regolamento.
130 i progetti di legge presentati e 43 quelli approvati, sono state adottate 35 risoluzioni e 29 provvedimenti amministrativi.
Per quanto riguarda l'attività dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, sono state 48 le riunioni e 172 i provvedimenti assunti.
Il 2007 è stato anche l'anno della visita dei vertici delle Istituzioni nazionali.
Al Consiglio regionale hanno fatto visita il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente del Senato Franco Marini e quello della Camera Fausto Bertinotti, arrivato a Palazzo dell'Emiciclo per inaugurare la nuova aula dell'Assemblea regionale. Aula non ancora utilizzabile, e Roselli ha assicurato che lo sarà entro marzo 2008. La nuova aula, che si trova nel palazzo ex Gil, «deve ancora essere messa a punto» ha specificato il presidente, riferendosi alla sala dedicata alla stampa.
Fino a marzo il Consiglio regionale si riunirà nella sede pescarese. Palazzo De Cecco sarà oggetto di interventi di messa in sicurezza, il terzo piano sarà destinato a sala riunioni da utilizzarsi anche per eventuali sedute del Consiglio regionale.
«Ma la sede resta L'Aquila – ha tenuto a precisare Roselli – come sancito dal nuovo Statuto».
La legalità è stata invece protagonista della 12° edizione del Premio Borsellino, grazie al quale l'Abruzzo si è conquistato l'interesse da parte dei media regionali e nazionali. Importanti anche le attività a favore della cooperazione internazionale, una componente fondamentale per l'economia regionale.
«Sono, infatti, ben 1500 le imprese cooperative in Abruzzo – ha sottolineato Pisegna Orlando - e di queste oltre il 70% sono coinvolte nell'associazionismo».
L'Abruzzo ha poi istituito il Premio per la pace e i diritti umani, l'ultima edizione si è svolta proprio qualche giorno fa, con la premiazione di Habe Maria Pastor De Bonafini, fondatrice dell'Associazione argentina Madre de Plaza de Mayo.
Un cenno anche all'attività di informazione e comunicazione del Consiglio, espletata attraverso la Struttura Speciale di Supporto Stampa, che offre al cittadino l'opportunità di conoscere decisioni e provvedimenti adottati dall'Aula.
«L'attività di informazione è stata potenziata - ha detto Roselli - per dare visibilità e trasparenza all'attività del Consiglio e per aprire nuovi spazi con i cittadini, le imprese e le associazioni e favorire la partecipazione nella definizione delle politiche pubbliche».
Il Consiglio si avvale dell'Acra (agenzia di stampa quotidiana del Consiglio regionale), che può essere consultata sul sito internet www.consiglio.regione.abruzzo.it. Su questo sito è possibile seguire anche le dirette del Consiglio e del Question Time.

L'ORDINE DEI GIORNALISTI:«LA REGIONE NON PUO' CREARE PRECARI»

Duro e critico l'intervento, a questo proposito, del presidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, Stefano Pallotta, che ha fatto il punto sulla situazione dell'informazione nella Regione.
«Spero che la Regione non adotti la logica degli editori che vogliono precarizzare il lavoro dei giornalisti – ha detto – l'ufficio stampa della Regione da anni non assume addetti stampa, ma allo stesso tempo fa ricorso a collaborazioni che non fanno altro che aumentare la precarietà. Un'informazione precaria è tutto fuorché indipendente, e non serve né alla politica né ai cittadini. Sono solo due i giornalisti assunti non precari in Regione, se nel 2008 non si sarà mosso nulla diserterò l'incontro di fine anno promosso dalla Presidenza del Consiglio, inviando i miei auguri solo per telefono. Spero che nella prossima Finanziaria – ha proseguito Pallotta – si concretizzi l'intervento finanziario previsto a favore dell'editoria minore, che sta vivendo una situazione di criticità assoluta».

Mara Iovannone 21/12/2007 8.20