Polizia locale, la Regione prevede la riforma nel 2008

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1296

ABRUZZO. «L'Abruzzo ha bisogno di una polizia locale nuova che sappia affrontare la sfida di fenomeni sociali emergenti, come la criminalità ed altre emergenze che turbano e violano l'equilibrio sociale, davanti alle quali occorrono strumenti nuovi e forti».
Con queste parole stamane l'assessore agli Enti Locali, Giovanni D'Amico, ha introdotto i lavori del seminario sul tema «Progettare la nuova legge regionale sull'ordinamento della polizia locale» dedicato all'esame del disegno di legge regionale di riforma della polizia locale.
«Il disegno di legge di cui è pronta la bozza da approfondire e riflettere in quest'occasione, che è momento di concertazione, punta al rafforzamento della prevenzione, alla sussidiarietà, a nuovi strumenti partecipativi - ha precisato l'assessore - l'orientamento del disegno di legge è mirato alla ricostruzione del tessuto sociale contro lo sgretolamento degli assetti tradizionali ed in questo quadro si collocano le nuove funzioni della polizia locale, in collaborazione anche con altre forze di polizia, rafforzando i fattori d'integrazione».
Altre novità del disegno di legge sono rappresentate dalla scuola regionale di polizia locale e dal comitato regionale tecnico-scientifico per la polizia locale e la sicurezza urbana, con compiti di studio, informazione e consulenza tecnico-giuridica in materia di polizia locale e sicurezza urbana.
«Uno sforzo di adeguamento alle novità nel settore della polizia locale sarà richiesto anche agli amministratori locali - ha continuato D'Amico - occorre da parte di tutti una nuova coscienza rispetto ai problemi della sicurezza sociale, rompendo anche particolarismi e superando funzioni e modi di interpretazione di queste funzioni in materia di sicurezza ormai non più adeguate rispetto all'evoluzione della società».
Intanto sul tema della sicurezza l'assessore ha annunciato l'indizione di un forum entro gennaio.
Mentre l'assessore ha auspicato che «entro la prima metà dell'anno nuovo il disegno di legge possa approdare in Consiglio regionale ed essere approvato».
E' probabile che il disegno di legge si gioverà anche dell'integrazione con la proposta di legge presentata dal consigliere regionale Maurizio Teodoro, che oggi ha partecipato al seminario. Per l'assessore «sarebbe senza dubbio un risultato importante per un'azione futura tesa agli obiettivi di un'ulteriore crescita sociale e culturale».

20/12/2007 13.52