Neve, «tutte le Province hanno retto»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Emergenza neve terminata in molte zone delle regione. La temperatura si è nuovamente alzata sulla costa e continua a nevicare solo nell'entroterra.
Adesso amministrazioni comunali e provinciali fanno il bilancio e promuovono a pieno i loro piani neve. Nella provincia dell'Aquila sono stati impiegati, e lo sono parzialmente circa 110 uomini, di cui
35 stagionali, 60 mezzi a spinta, tutti di proprietà dall'Amministrazione provinciale e 20 automezzi affittati da ditte private.
In totale per il piano neve, l'Amministrazione provinciale investirà quest'anno circa due milioni di euro, per 1.888 chilometri di strade.
Cinquecentomila euro sono serviti all'acquisto di 50mila quintali di salgemma. La somme restante servirà all'acquisto del carburante e alle spese per il personale, compreso il pagamento degli straordinari.
«Il personale ha lavorato ininterrottamente per liberare le strade di nostra pertinenza. L'Alto Sangro, la Valle Peligna, Campotosto e Castel del Monte sono state le zone dove si sono registrate le criticità maggiori», ha commentato l'assessore Pio Alleva.
«Intenso è stato lo sforzo per tenere aperta la S.P. 9 Marsicana, che a causa della momentanea chiusura della Tiburtina, è l'unica strada di collegamento tra valle Subequana e Sulmona».

IN PROVINCIA DI TERAMO

Bilancio positivo per il servizio neve anche in Provincia di Teramo.
Oltre novanta mezzi sulle strade della provincia.
Novanta mezzi spartineve, 30 di ditte esterne.
Nonostante l'estensione e l'intensità della nevicata, secondo i dati del servizio tecnico dell'assessorato alla viabilità, sulle strade della provincia non si sono verificati problemi significativi.
In allerta da qualche giorno, su segnalazione della Prefettura e della Protezione Civile, l'assessorato alla viabilità sin da venerdì sera ha attivato il pronto intervento con turni di 24 ore; un servizio coordinato da otto tecnici dell'ente e che ha visto impegnati 60 dipendenti e almeno altrettanti operai di ditte private.
«Una nevicata strategica, proprio nel fine settimana che precede le vacanze natalizie – commenta oggi il vicepresidente della Provincia, Giulio Sottanelli – una sorta di lancio promozionale per le nostre stazioni sciistiche. Nonostante la neve sia caduta dappertutto, dalla costa alla montagna, non si sono verificati particolari problemi a parte gli inevitabili disagi connaturati ad un simile evento atmosferico. Proprio l'intensità della nevicata, infatti, in alcuni punti della provincia, ha reso complicato mantenere pulita la strada fra uno sgombero e l'altro».

IN PROVINCIA DI CHIETI

Le nevicate che hanno interessato ed ancora interessano la Provincia di Chieti, hanno colpito tutti i 104 comuni contemporaneamente e non solo quelli montani dove difficilmente la neve fa parlare di emergenza. Il piano neve messo a punto dall'assessore Antonio Tamburrino, in collaborazione con i tecnici del settore viabilità, «è riuscito a garantire anche l'eccezionalità».
«I mezzi e gli uomini della provincia insieme con le ditte esterne convenzionate», ha spiegato l'assessore, «hanno garantito anche tratti che non erano di loro competenza, come l'agglomerato industriale della Val di Sangro. Senza l'intervento di questi mezzi, i cancelli della Sevel ed anche delle altre aziende sarebbero rimasti chiusi con il blocco delle attività. Uomini e mezzi sono stati impegnati dalle 22,30 di ieri fino alle 5 di questa mattina in modo che il primo turno di lavoro potesse raggiungere le aziende con le strade ed i piazzali sgombri dalla neve».
Nessuna emergenza, ha affermato il Presidente Coletti, nè nelle zone montane e tanto meno sulla fascia costiera, tutto ha funzionato «in perfetto raccordo tra quanti sono stati impegnati sul territorio e quanti hanno coordinato».
Ma nella provincia c'è qualcuno che non è d'accordo: «l'anno scorso le cose le sono andate bene per assenza di neve», ricorda Luciano Pellegrini. «Quest'anno, invece, per due giorni è nevicato ed allora abbiamo constatato come il suo piano neve ha funzionato. Avete percorso le strade del centro e della periferia? Avete visto qualche spalatore? I marciapiedi erano puliti? O abbiamo dovuto fare le acrobazie per camminare?»

18/12/2007 9.46