Lavoro: in Abruzzo aumento lavoro irregolare e in nero

Alessandro Biancardi

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PESCARA. In aumento in Abruzzo il lavoro irregolare e i lavoratori in nero. Dal 1 gennaio al 30 settembre 2007 su 4542 aziende ispezionate, 2382 sono risultate irregolari. Se da un lato, quindi, si continua a chiedere maggiore sicurezza nell'ambiente di lavoro, in concreto i passi avanti sono molto pochi.
Sono stati 2.455 lavoratori irregolari individuati, 971 dei quali totalmente in nero.
I dati sono stati forniti questa mattina, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, da Francesco Colaci, direttore regionale del lavoro dell'Abruzzo.
Nel settore dell'edilizia sono stati ispezionati 1019 cantieri e 1257 aziende. In totale sono state rilevate 679 irregolarità. La metà della aziende, quindi non rispetta le regole.
Inoltre risultano 2987 lavoratori occupati: 453 sono irregolari, 152 in particolare lavorano in nero. Sul fronte delle sanzioni,a livello regionale, ammontano a 2.851.378 euro.
In particolare dall'ufficio del lavoro di Chieti sono state elevate sanzioni pari a 215.405 euro; da quello aquilano ammontano invece a 1.604.423 euro.
Seguono Teramo con sanzioni pari a 620.550 euro e Pescara con 411 mila euro.
Per quanto riguarda i controlli nelle aziende sono state condotte tre
operazioni: "Il Delfino'" (dal 16 luglio al 22 luglio 2007), "La grande muraglia" (dal 12 al 17 novembre) e "La coccinella'" (nei mesi di raccolta olive e uva).
Nel corso della prima operazione sono state ispezionate a Chieti, Pescara e Teramo 173 aziende, 113 sono risultate irregolari.
Inoltre su 1113 lavoratori occupati in queste aziende, 200 sono risultati irregolari e nello specifico 85 in nero.
Nell'ambito di queste ispezioni sono stati emessi 31 provvedimenti penali e 185 amministrativi.
La seconda operazione ha riguardato le zone costiere del teramano, caratterizzate da una forte presenza di cinesi.
Nello specifico tutte le aziende ispezionate (sette) sono risultate irregolari. Inoltre su 27 lavoratori occupati,16 sono irregolari di cui 15 sono in nero.
Nell'ultima operazione invece i controlli sono stati effettuati nel settore dell'agricoltura (nelle zone dell'aquilano e del chietino). In particolare sono state ispezionate 95 aziende: 30 sono risultate irregolari.
Infine su un totale di 376 lavoratori occupati, 183 sono irregolari di cui 38 lavorano nero.

13/12/2007 16.29