Consiglio Abruzzo:il tentativo di sveltina non passa. Variazione di 8,7 milioni

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Comincerà questa mattina alle 10 la seduta straordinaria del Consiglio regionale, che doveva iniziare alle 17 di ieri, nella quale si discuterà la modifica del bilancio di previsione 2007, una variazione che sarà di circa 8 milioni di euro. Il rinvio è stato causato dal procrastinarsi dei lavori della commissione Bilancio.
Dopo essere andata sotto una settimana fa, la maggioranza di centrosinistra alla Regione Abruzzo è ancora in difficoltà sulla variazione di bilancio di circa 8 milioni di euro.
Ieri mattina la Commissione Bilancio non è riuscita ad approvare la manovra.
Il centrosinistra ha presentato due emendamenti che, secondo il presidente della Commissione, Angelo Orlando, sono stati poi ritirati.
Sono invece una quarantina gli emendamenti dell'opposizione.
Il consigliere di An Fabrizio Di Stefano ha denunciato «la situazione imbarazzante in cui si trova il centrosinistra. Quanto accaduto in commissione conferma che la maggioranza naviga a vista con un nocchiero bendato».
Per l'esponente della minoranza «ci si accorge solo oggi che alcuni capitoli di bilancio sono stati finanziati con atti illegittimi, parlo di metanizzazione, protezione civile, reti acquedottistiche, contributi alle aree artigianali, il progetto Galileo, fondi ai siti inquinati e altre importanti misure».
Il presidente della Commissione Bilancio ha assicurato che «tecnicamente è tutto a posto e non ci sono problemi di copertura di bilancio»

La variazione di Bilancio, che giunge dopo quella del 24 ottobre approvata per evitare il commissariamento del bilancio a causa del mancato ripianamento del deficit sulla sanità, è costituita da 5 milioni per il sociale, da oltre un milione per borse di studio per le facoltà di Medicina delle università dell'Aquila e di Chieti, e per circa 1,5 milioni per cofinanziamenti agli enti locali per l'edilizia scolastica.
«Spero nella partecipazione fisica ed emotiva della maggioranza - ha detto Orlando - per non avere sorprese in Consiglio». I numeri, ieri, non sarebbero stati sufficienti.
Le bozze di Bilancio e Finanziaria dovrebbero essere licenziate dalla Giunta nella riunione di giovedì prossimo, per poi cominciare il lungo iter in Consiglio.

CASTIGLIONE (AN): «NESSUNO VUOLE ASSUMERSI LA RESPONSABILITA'»

La variazione di bilancio per Alfredo Castiglione, capogruppo di An in consiglio regionale, è «l'ennesimo figlio illegittimo di questo governo. Se tale progetto di legge non porta nè la firma del presidente Del Turco nè quella dell'assessore D'Amico, ma solo quella del prode collega Orlando, una ragione c'è: nessuno - secondo Castiglione - vuole assumersi la responsabilità per un atto che prevede una serie di spese cui non fa riscontro la necessaria copertura finanziaria e che quindi determinerà un aumento del deficit».
La Regione non può accendere altri mutui «e pertanto», spiega il consigliere, «trattandosi di spese in conto capitale per investimenti, il disavanzo e le relative tasse sono destinate a crescere vertiginosamente. L'aspetto più sconcertante - conclude Castiglione - è che le maggiori entrate previste dalla variazione, come ad esempio quella per i bolli auto, piuttosto che essere utilizzate per coprire queste spese, sono state già destinate ad alimentare il peggior clientelismo che questa regione abbia mai conosciuto».

NUOVE LEGGI PER REFERENDUM ABROGATIVO

Il Consiglio regionale ha approvato ieri tre progetti di legge volti a disciplinare il referendum abrogativo, consultivo e l'iniziativa legislativa, e ad istituire e disciplinare il Consiglio delle Autonomie Locali e il collegio regionale per le garanzie statutarie.
«L'approvazione dei tre testi di legge», ha commentato il presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, «rappresenta un passo importante e significativo per l'attuazione del nuovo Statuto entrato in vigore agli inizi del 2007, per i quali non si può non esprimere soddisfazione. I prossimi impegni che ci attendono - conclude il presidente - sono rivolti al varo della nuova legge elettorale e del nuovo regolamento interno per i lavori del Consiglio, attualmente all'esame della Giunta per il Regolamento

28/11/2007 10.37

DEL TURCO: «VOTO NO A TUTTE LE LEGGI SIMILI ALLA OMNIBUS»

«Se c'è un provvedimento di proposta di legge che anche solo lontanamente somiglia alla legge Omnibus, io voto contro. Ed è bene che questo lo sappiano anche i consiglieri di maggioranza».
Lo ha detto il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, intervenendo nella seduta del Consiglio regionale che sta discutendo e votando la variazione di bilancio presentata dall'assessore al Bilancio.
«La mia contrarietà a misure del genere voglio manifestarla subito - ha aggiunto il presidente della Regione - perchè intendo vivere in una regione dove gli amministratori possano camminare a testa alta».
La presa di posizione del presidente Del Turco si è avuta dopo che alcuni consiglieri di maggioranza hanno presentato un emendamento al testo di legge proposto dall'assessore al Bilancio nel quale sono previsti interventi di assegnazione di risorse finanziarie per oltre 12,5 milioni di euro.
28/11/2007 12.26

VARIAZIONE APPROVATA PER 8,7 MILIONI

Via libera, a maggioranza, da parte del Consiglio regionale alla variazione di bilancio presentata dall'assessore Giovanni D'Amico.
La mini manovra prevede un "movimento finanziario" in uscita di oltre 8 milioni 700 mila euro.
Tra le misure più rilevanti inserite nella variazione di bilancio spiccano la destinazione di 5 milioni di euro al Fondo sociale per infanzia, maternità, adolescenza e famiglia; un milione 277 mila euro destinato alla compartecipazione finanziaria ai progetti comunitari e all'edilizia scolastica e poco più di un milione di euro per il finanziamento delle borse di studio per la formazione medico-specialistica.
La proposta di legge sulla variazione di bilancio votata stamane dal Consiglio regionale non era stata approvata la settimana scorsa perché non aveva ottenuto la maggioranza qualificata così come previsto per le leggi di bilancio.
L'emendamento presentato da un gruppo di consiglieri di maggioranza che prevedeva un impegno di spesa di oltre 12,5 milioni di euro, è stato ritirato.

28/11/2007 14.00

MASCITELLI (IDV):«CRONACA DI UN FALLIMENTO ANNUNCIATO»

«La variazione alla finanziaria regionale, presentata come un assestamento tecnico, non è altro che la cronaca di un fallimento annunciato, la certificazione di una politica di bilancio basata sull'improvvisazione e l'emergenza».
Lo ha affermato il Coordinatore regionale dell'Italia dei Valori Alfonso Mascitelli nel corso dei lavori del Consiglio Regionale.
«Lasciano esterrefatte alcune proposte presentate da una maggioranza che ha la pretesa di continuare a definirsi riformista e di centro-sinistra. Un esempio tra i tanti: mentre nel Piano regionale di interventi a sostegno per le famiglie, approvato alcune settimane fa, si dispone un finanziamento di soli 700.000 euro, viceversa si volevano autorizzare, con un emendamento, spese di gran lunga meno importanti come 300.000 euro per i giardini e orti botanici e 500.000 euro per il settore apistico. Le ragioni per le quali l'IdV non votò la finanziaria regionale 2007: deficiente programmazione, assenza di razionalizzazione delle spese, mancanza di monitoraggio sulle risorse impegnate negli investimenti, vengono ora a galla con tutta la drammaticità della situazione».

29/11/2007 8.37