Sangritana, lavoratori in sciopero il prossimo 13 dicembre

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. «La situazione di gestione dell'azienda non è più tollerabile in quanto si assiste ad un continuo alternarsi di provvedimenti del C. d. A. e della Direzione Generale contrastanti tra loro nei principi e nella sostanza». Le segreterie provinciali di Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl, proclamano così uno sciopero per il prossimo 13 dicembre, dalle 9 alle 12 di tutto il personale.
I lavoratori, dopo l'assemblea dello scorso 8 ottobre chiedono di annullare «immediatamente» il provvedimento di mantenimento in servizio del macchinista cui è stata modificata la qualifica.
Il lavoratore, in possesso di tutti i requisiti anagrafici e contributivi per il pensionamento e già in regime di bonus è stato adottato, secondo quanto riferiscono le sigle sindacali «qualche ora antecedente il compimento del sessantesimo anno di età dell'agente stesso mentre, com'è invece noto, il personale dell'esercizio al compimento del 60° anno di età deve essere obbligatoriamente posto in quiescenza».
Questa operazione, secondo i sindacati «costituisce un inutile sperpero di risorse per l'azienda, perché lesivo dei diritti e della dignità degli altri dipendenti (ad es. part time) cui non è stato riservato alcun simile trattamento di favore, perché impedisce ai giovani di trovare occupazione e perché non conforme alle previsioni del contratto di categoria inoltre consente allo stesso dipendente di poter beneficiare dell'incentivo al prepensionamento».
I lavoratori chiedono inoltre di essere messi a conoscenza del Piano di Impresa e di discutere con i sindacati «un organico funzionale ed efficiente redatto secondo le linee di indirizzo previste nel Piano di Impresa ed un nuovo organigramma aggiornato alle esigenze attuali e normative vigenti».
Tra le richieste c'è anche quella di annullare i provvedimenti «con cui sono state assegnate funzioni di responsabilità a dipendenti inquadrati in aree professionali non rispondenti a quanto loro assegnato perché tali provvedimenti costituiscono motivo di future rivendicazioni con danno per l'azienda».
I sindacati hanno invitato inoltre la Commissione di Garanzia «a valutare se ricorrono le condizioni per intervenire nei confronti dell'azienda per il mancato rispetto di quanto prescritto dall'articolo 2 punto 8 della Deliberazione 02/13 "Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili e delle altre misure di cui all'art.2, comma2, L.146/90 come modificata dalla L.83/2000 nel settore del trasporto locale».

26/11/2007 12.12