Fucino: Del Turco:«commissario per progetto vasche accumulo»

Alessandro Biancardi

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GIOIA DEI MARSI. Sulla vicenda del progetto per la realizzazione di vasche di accumulo per far fronte all'emergenza idrica nel Fucino verrà nominato un commissario straordinario. Lo hanno annunciato nel corso di un'assemblea pubblica il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, e l'assessore all'Agricoltura, Marco Verticelli. AGRICOLTURA. LA PROVINCIA DI TERAMO AVVIA L’ITER PER IL PIANO DI BONIFICA
«Il commissario - hanno spiegato Presidente e Assessore - avrà il compito di sbrogliare la complicata matassa amministrativa che si è creata in questi anni e che di fatto ha bloccato il progetto di realizzazione delle vasche di accumulo. Non sarà un compito agevole - ha aggiunto Del Turco - ma posso dire fin da ora che sarà chiamato a svolgere questo ruolo un alto magistrato attualmente in pensione».
Nel corso della concitata assemblea, alla quale hanno preso parte l'assessore alle Attività produttive, Valentina Bianchi, il vicepresidente del Consiglio regionale, Nicola Pisegna, il presidente del Consorzio di Bonifica, Iacutone, e il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianclemente Berardini, il presidente Del Turco ha indicato in maniera chiara agli agricoltori i tempi del nuovo percorso amministrativo.
«Entro sette giorni - ha spiegato - su indicazione di Verticelli nominerò il commissario; poi, entro 15-20 giorni, verrà istituito un gruppo di lavoro tecnico, composto da soggetti istituzionali e agricoltori, che avrà il compito di presentare idee per la realizzazione del progetto. Al termine del lavoro del commissario straordinario, che spero si consumi nel giro di quaranta giorni, passeremo ad esaminare le proposte tecniche che verranno fuori dal gruppo di lavoro. Dopo questo passaggio, daremo il via alla gara pubblica».
Sul piatto dei finanziamenti ci sono fondi per 65 milioni di euro che il presidente Del Turco ha garantito «essere ancora a disposizione per la realizzazione del progetto», smentendo così le voci che invece indicavano una diversa destinazione delle risorse. Nel corso dell'assemblea gli agricoltori hanno ribadito «l'assoluta necessità di un'opera del genere che garantisca i livelli produttivi nel Fucino nei periodi di carenza d'acqua», ma hanno anche denunciato il mancato funzionamento di diversi invasi di accumulo che sono stati realizzati negli ultimi anni.


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AGRICOLTURA. LA PROVINCIA DI TERAMO AVVIA L'ITER PER IL PIANO DI BONIFICA

TERAMO. Comuni, Consorzi di Bonifica, associazioni degli agricoltori si sono ritrovati attorno ad un tavolo, questa mattina, insieme all'assessore provinciale all'agricoltura, Orazio Di Marcello, e ai tecnici dell'ente, per concordare tempi e modalità per la redazione del Piano di Bonifica e per la ridefinizione della “mappa della contribuzione”; la documentazione tecnica, cioè, in base alla quale gli agricoltori si vedono quantificare il contributo obbligatorio da versare ai Consorzi di Bonifica.
«La Provincia procederà in tempi brevi e sulla base delle informazioni che arriveranno dai Comuni – commenta l'assessore Orazio Di Marcello - a ridefinire i parametri dei contributi obbligatori dovuti al Consorzio di Bonifica per i servizi e le opere di irrigazione. Per stabilire con certezza da chi e in che misura è dovuto e chi, invece, ne è esente. Contestualmente abbiamo avviato l'iter per il Piano provinciale di Bonifica, strumento indispensabile per pianificare l'attività degli agricoltori e per garantire una migliore tutela del suolo».
Secondo la legge, il contributo obbligatorio ai Consorzi deve essere stabilito sulla base dei benefici, diretti o indiretti, che gli agricoltori ricavano dalle opere e dai servizi del Consorzio di Bonifica. Attualmente, i contributi, vengono fissati sulla base di dati non aggiornati e in molti casi non rispondenti alla reale condizione del contribuente.
24/11/2007 10.19