Cooperazione. Otto giovani in partenza per l’Africa Sub sahariana

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Saranno otto i giovani volontari abruzzesi che nelle prossime settimane saranno impegnati in progetti di cooperazione da svolgere nell'Africa Subsahariana, con borse di studio per stage bimestrali assegnate dalla Regione Abruzzo e intitolate ad Angelo Frammartino, giovane cooperatore ucciso a Gerusalemme.
Lo ha annunciato stamane il consigliere regionale Gianni Melilla, presidente del Comitato tecnico consultivo per la Cooperazione e lo Sviluppo della Regione Abruzzo, presentando il programma della Terza Conferenza Regionale sulla cooperazione internazionale che si svolgerà venerdi 23 novembre, dalle 9.30, nella sala Michetti del Consiglio Regionale, all'Aquila.
Alla Conferenza insieme allo stesso Melilla parteciperanno il Presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, il consigliere regionale Giovanni Pace, componente del Comitato per la Cooperazione, il Presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane e le conclusioni saranno affidate all'onorevole Famiano Crucianelli, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri.
Alla Conferenza interverranno inoltre rappresentanti degli organismi e delle associazioni operanti nel settore della cooperazione internazionale.
I giovani cooperatori abruzzesi saranno destinati a prestare la loro opera in progetti da realizzare in Nicaragua, Mozambico, Ghana, Etiopia, Guinea, Togo, Angola e Burundi.
«Vedere giovani, soprattutto donne, che partono per Paesi lontani contribuisce a dare ancor più impulso e motivazione al nostro impegno per la cooperazione internazionale» ha sottolineato Melilla.
Lo stesso Melilla ha ricordato l'importante ruolo che svolge la Regione per offrire sostegno finanziario allo sviluppo della cooperazione.
«Nell'arco di tre anni la Regione ha triplicato i fondi assegnati agli aiuti per le popolazioni più povere del mondo - ha precisato Melilla - davanti ai gravissimi problemi di queste popolazioni non esistono distinzioni di appartenenza politica».
L'Abruzzo attualmente è impegnato in numerosi progetti soprattutto in Africa, in America Latina, in Asia.
«Inoltre è in corso un master per trenta giovani laureati nella facoltà di Scienze manageriali dell'Università d'Annunzio in management della cooperazione - ha aggiunto Melilla - segno che i giovani vogliono avvicinarsi al mondo della cooperazione, cresce tra loro l'offerta di solidarietà ma una solidarietà vera che non si ferma alla beneficenza ma guarda anche alla creazione di condizioni di sviluppo in situazioni di grande bisogno e per gente che soffre di disagi e malattie molto gravi, come l'Aids, la malaria e la tubercolosi».

09/11/2007 13.23