Risarcimento danni, 260mila euro agli agricoltori

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Ammonta a 260.085,78 euro la somma messa a disposizione dalla Provincia dell’Aquila, accreditata dalla Regione Abruzzo, per il risarcimento dei danni provocati al patrimonio zootecnico ed agricolo dalla fauna selvatica per l’anno 2006.
Lo ha comunicato l'assessore provinciale alle attività produttive Luca Angelini, che ha reso noto che sono state 343 quest'anno le richieste di agricoltori ed allevatori nell'intero territorio.
Nello specifico, sono stati liquidati 80.124 euro a fronte di 116 richieste pervenute nel settore della zootecnia, mentre per l'agricoltura il risarcimento complessivo previsto, sia per i coltivatori diretti esercenti attività agricola a titolo principale che per i coltivatori non esercenti attività agricola a titolo principale, è stato quantizzato in € 179.961,78 a fronte di 227 istanze di risarcimento.
«La liquidazione delle istanze di risarcimento per danni provocati al patrimonio zootecnico ed agricolo dalla fauna selvatica rappresenta una boccata d'ossigeno per i nostri agricoltori ed allevatori - afferma l'assessore – Il comparto agricolo e zootecnico è attraversato da una diffusa crisi dovuta al rincaro dei prezzi di produzione, ad una situazione climatica sempre meno favorevole e alla difficoltà di essere competitivi su un mercato sempre più globale. Pertanto, ho sollecitato il mio Settore alla massima celerità degli adempimenti amministrativi necessari per procedere ai rimborsi e con orgoglio posso affermare, che già all'indomani dell'accreditamento regionale, siamo stati in grado di comunicare ad ogni avente diritto l'ammontare del proprio risarcimento».
L'assessore Angelini, inoltre, ha confermato la volontà di superare la politica degli indennizzi per i danni causati dagli animali selvatici, in particolar modo quelli da cinghiale, potenziando le misure di prevenzione, quali recinti elettrificati e colture a perdere.
07/11/2007 9.12