Viabilità, Del Turco: «collegamento Abruzzo-Roma la priorità»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Del Turco ha indicato le priorità al ministro Di Pietro e ha assicurato: «scelte fatte al di fuori della politica di campanile».


ABRUZZO. Del Turco ha indicato le priorità al ministro Di Pietro e ha assicurato: «scelte fatte al di fuori della politica di campanile».


Sono tre le priorità di investimento infrastrutturale nei trasporti che la Regione Abruzzo ha presentato al ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. In particolare, sia il presidente della Regione Ottaviano Del Turco sia l'assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble, hanno puntato l'attenzione sul miglioramento dell'accesso a Roma sia per via gomma che per via ferro; la necessità di completamento della strada Pedemontana Marche-Abruzzo fino all'innesto con il Molise; ed infine il completamento della strada Navelli-Amatrice.
«L'impostazione che abbiamo dato l'anno scorso - ha spiegato il presidente Del Turco - non cambia. Nel senso che le priorità individuate dalla Regione in materia di collegamento rimangono le stesse, proprio perché riteniamo essenziale il loro completamento. Al ministro Di Pietro - ha aggiunto - abbiamo detto che l'Abruzzo è pronto a fare la sua parte tenuto conto che, secondo quanto emerge dal disegno di legge licenziato dal Governo, nella Finanziaria sono allocate molte risorse in materia di investimenti infrastrutturali».
All'incontro con il ministro Di Pietro era presente anche il Segretario generale della Presidenza, Lamberto Quarta, che con Ginoble ha ribadito «le altre priorità dell'Abruzzo in riferimento al potenziamento e ammodernamento del Porto di Ortona e dell'aeroporto di Pescara, strutture essenziali per la crescita e lo sviluppo della regione».
Sul fronte del potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma, il ministro Di Pietro ha annunciato che la redazione del progetto preliminare di ammodernamento è stato finanziato e che il completamento dell'opera richiederebbe «almeno un miliardo e 200 milioni di euro».
Una volta chiuso il progetto preliminare si passerà alla valutazione del Cipe e si convocheranno le conferenze di servizio con i soggetti pubblici e privati interessati al progetto. Poi sul progetto definitivo si individueranno i lotti, singolarmente finanziati, sui quali sono necessari interventi urgenti. Pensare ad un unico appalto che tocchi l'intera linea "non è possibile", vista la consistenza complessiva dell'impegno finanziario.

«UNA SOCIETA' CON ANAS PER GESTIONE STRADE»

La Regione Abruzzo sarebbe pronta a costituire con l'Anas una società mista in grado di gestire direttamente alcune importanti arterie stradali regionali. La proposta è stata formulata da Del Turco, a Di Pietro.
«Abbiamo intenzione - ha spiegato Del Turco - di dare seguito a quanto previsto dalla nuova Finanziaria nazionale che prevede la possibilità da parte delle regioni, sulla scorta di quanto già fatto l'anno scorso in via sperimentale dalla Regione Lombardia, di costituire società miste con l'Anas in modo da gestire direttamente le strade e assumere i risvolti economici e finanziari della gestione stessa. In questo modo abbiamo la certezza che i proventi dei pedaggi che vengono pagati dai cittadini abruzzesi possano essere reinvestiti in progetti di manutenzione delle strade abruzzesi. Avvieremo nei prossimi giorni - ha aggiunto il presidente della Regione - tutti gli atti propedeutici affinchè si costituisca la società mista, che dovrebbe essere la prima in Italia dopo l'esperienza dell'anno scorso della Lombardia»

25/10/2007 9.16