Mia Casa:«Costruire diecimila nuovi alloggi popolari»

Alessandro Biancardi

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. I lavoratori abruzzesi assegnatari delle Case Gescal chiedono alla Regione di trasferire a loro e alle loro famiglie, con il ripristino legislativo del riscatto graduale e sociale, gli alloggi costruiti in Abruzzo con i fondi Gescal degli stessi lavoratori e di realizzare nei prossimi 5 anni almeno 10.000 nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica da assegnare alle famiglie senza casa con un investimento complessivo pari a 250.000.000 di Euro.
Dal 1978 al 2007 sono stati trasferiti alla Regione Abruzzo oltre 750 milioni di Euro, prelevati dai fondi GESCAL e dalla gestione speciale della Cassa Depositi e Prestiti, per la realizzazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ed ex-GESCAL.
«Le famiglie assegnatarie interessate al riscatto delle Case Gescal», spiega Rapagnà, del comitato Regionale Movimento Inquilini Assegnatari
- Mia Casa, «alle quali era stato promesso ed assicurato il riscatto delle loro abitazioni, sono così distribuite nelle quattro Province e nei rispettivi Comuni: L'Aquila: n° 2.874 (108 Comuni); Chieti: n°
2.146 (104 Comuni); Pescara: n° 1.556 ( 46 Comuni); Teramo: n° 772 (47 Comuni)».
E' compito della Regione Abruzzo e dei Comuni intervenire «con somma urgenza e competenza», continua Rapagnà, «attraverso un piano strategico per dare una sistemazione abitativa stabile, dignitosa e sicura ad ogni famiglia e ad ogni persona residente in Abruzzo, e per evitare che la situazione si aggravi e degeneri proprio adesso a partire dai quartieri popolari maggiormente a rischio, dove tra l'altro, nonostante le nostre continue e allarmate denunce, da anni ed anni la qualità della vita e dell'abitare destano scandalo e vergogna rispetto alla enorme massa di denaro affluito nelle casse della Regione, degli IACP e delle ATER».
Il Movimento "Mia Casa d'Abruzzo" rilancia con forza e cognizione di causa, la proposta di legge di iniziativa popolare (simile a quella già approvata nel 1998 dall'intero Consiglio Regionale dell'Abruzzo, che assunse l'iniziativa di inviarla al Parlamento prima che la competenza fosse trasferita alla stessa Regione) «per il ripristino dell'istituto giuridico del riscatto graduale e sociale delle Case GESCAL a favore delle oltre 7.000 famiglie abruzzesi attualmente assegnatarie, al fine di liberare risorse da aggiungere a ulteriori stanziamenti di "fondi straordinari" per la politica della casa, recuperando tassativamente quei fondi ex-GESCAL che in questi ultimi anni sono stati ripetutamente "stornati" verso altri capitoli di spesa sia a livello nazionale che regionale».

23/10/2007 14.35