Sanità: firmata intesa Asl Pescara- Ordine dei Medici

Alessandro Biancardi

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D'ALFONSO: «CONTINUI L'ASSISTENZA GERIATRICA ALLA RSA DE CESARIS» SANITÀ: OBBLIGATORIO L'OK DEL CONSIGLIO ALLA VARIAZIONE DI BILANCIO SANITA’. QUANTO SIAMO BRAVI LO FACCIAMO DIRE AL SOLE 24ORE SCLEROSI MULTIPLA. FARMACO INNOVATIVO ALL’OSPEDALE DI LANCIANO

PESCARA. Un protocollo d'intesa che valorizzi le risorse umane della Asl di Pescara è stato firmato ieri dal manager dell'azienda sanitaria, Antonio Balestrino, e dal presidente dell'Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri, Enrico Lanciotti.
Cinque i punti da perseguire previsti nel documento, e cioè il superamento delle forme di precariato professionali, la valorizzazione dei percorsi vocazionali dei singoli operatori, la riaffermazione del principio generale della pari dignità professionale e l'identificazione delle aree e dei servizi in particolare sofferenza ai quali dedicare interventi con carattere di priorità, la promozione e lo sviluppo di dinamiche lavorative integrate intra e interprofessionali che vedano ospedale e territorio in una corretta logica di sistema e, infine, il riconoscimento delle differenze di genere.
Su questo ultimo punto, in particolare, si mira alla creazione di un nido aziendale e allo sviluppo della flessibilità oraria, per consentire la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli familiari. Commentando l'iniziativa Balestrino ha annunciato che «la Asl sta già lavorando per determinare il fabbisogno di personale e l'azienda intende rimodulare il numero dei precari, che è esorbitante, muovendosi in linea con il Piano di riordino. Non solo si deve ridurre la spesa ma anche dare ai reparti i giusti numeri e qualifiche», ha detto sempre Balestrino.
Il direttore ha spiegato poi che va avanti il processo per la creazione dei dipartimenti e dopo la riunione dei primi due comitati di dipartimento, avvenuta la scorsa settimana, ha convocato per giovedì i primari dei dipartimenti di Ematologia e Medicina trasfusionale.
Si punta anche ad una nuova distribuzione di incarichi per le commissioni di invalidità: «ne vogliamo creare un numero tale - ha spiegato Balestrino - che non si debbano aspettare tempi biblici».
Lanciotti ha chiarito che è importante «far sentire i lavoratori degli attori del sistema ma se questo non avviene non procuriamo alcun cambiamento e non garantiamo ai cittadini una sanità efficiente ed efficace».
Un punto prioritario è quello dei precari: «Il personale - secondo Lanciotti - va individuato tramite concorsi, seguendo percorsi trasparenti, dopo aver individuato le reali necessità dell'azienda». Il presidente dell'Ordine ha anche chiarito che «non c'è assolutamente l'intenzione dell'Ordine di sostituirsi al sindacato»

09/10/2007 9.50

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D'ALFONSO: «CONTINUI L'ASSISTENZA GERIATRICA ALLA RSA DE CESARIS»

PESCARA. Assistenza geriatrica alla Rsa De Cesaris: il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso scrive all'assessore Mazzocca e al manager Balestrino per chiede di assicurare la continuità dell'assistenza geriatrica, riattivando le prestazioni della Rsa De Cesaris di Spoltore attraverso la permanenza in servizio dei medici specialisti.
Una lettera che nasce anche dal momento difficile vissuto dal reparto di Geriatria dell'Ospedale "Santo Spirito" di Pescara a causa della sospensione del servizio di ospedalizzazione domiciliare in favore dei pazienti in età geriatrica presso la Rsa. Una sinergia importante, visto anche il fatto che proprio nella prospettiva di assicurare continuità assistenziale agli anziani, la Direzione del Reparto Geriatria della ASL di Pescara ha avviato all'interno della RSA di Spoltore una sperimentazione gestionale ed operativa innovativa, mediante l'attivazione di procedure e servizi a domicilio, alternativi e complementari al ricovero ospedaliero convenzionale. «Tramite queste procedure, avviate in via sperimentale dal 1999 si è così provveduto ad inserire l'assistenza geriatrica in una rete di servizi in grado di assistere il malato anziano in tutto il suo percorso clinico, implementando le prestazioni legate al superamento dello scoglio legato alla dimissione ospedaliera ed al reinserimento dei degenti al proprio domicilio».
Un servizio da consolidare, sottolinea il sindaco D'Alfonso nella lettera, che consente una notevole riduzione dei costi ed un positivo tasso di gradimento degli utenti: nel corso degli ultimi due anni il modello sperimentale applicato ha permesso di seguire circa 400 pazienti l'anno in regime di ospedalizzazione domiciliare, presso il proprio domicilio o presso la RSA De Cesaris, qualora non sussistano requisiti di adeguatezza del supporto familiare, e circa 200 in Dimissione Protetta.


09/10/2007 9.50

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SANITÀ: OBBLIGATORIO L'OK DEL CONSIGLIO ALLA VARIAZIONE DI BILANCIO



PESCARA. Il tavolo di monitoraggio composto dai tecnici dei Ministeri dell'Economia e della Salute ha preso atto, ieri pomeriggio, a Roma, nella sede del Ministero dell'Economia, degli adempimenti effettuati dalla Regione Abruzzo e della delibera di variazione di bilancio approvata, dalla Giunta regionale ed ha aggiornato la verifica al prossimo giovedì 25.
A riferirlo è stato l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca.
Passaggio obbligato perchè il Governo dia il via libera all'erogazione di circa 600 milioni di euro a favore del sistema della sanità abruzzese, che si aggiungeranno ai circa 400 milioni già sbloccati dalla prima verifica, sarà, tuttavia, l'approvazione da parte del Consiglio regionale della manovra finanziaria contenuta nel provvedimento di Giunta. «Gli altri adempimenti sono apparsi in linea con il piano di rientro dal deficit. Nel caso non si ottemperasse alla richiesta del Governo, sarebbe automatica l'attivazione delle procedure di commissariamento. All'odierna riunione, oltre ai tecnici dell'assessorato della Sanità, erano presenti anche quelli dell'Agenzia sanitaria regionale».

09/10/2007 12.23

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SANITA'. QUANTO SIAMO BRAVI LO FACCIAMO DIRE AL SOLE 24ORE

Sarà presentato venerdì a Pescara la nuova iniziativa editoriale della Regione dal titolo "Il Sole 24 Ore - Sanità/Abruzzo".
Sono annunciati il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, e l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca. Per "Il Sole 24 Ore" saranno presenti il direttore della testata, Ferruccio De Bortoli, il caporedattore del settore Sanità, Roberto Turno, Fabio Tamburini, responsabile dell'Agenzia Radio Cor e, per l'area commerciale della pubblica amministrazione, Pietro Lagnese e Gianluca De Luca.
Il progetto prevede la realizzazione di sei bimestrali, in formato tabloid, che, in allegato al quotidiano, saranno inviati per posta a tremila indirizzi, e di undici mensili che saranno inviati agli Uffici Relazioni con il Pubblico delle sei Asl.

09/10/2007 12.31

Alle 17.30 una nota della Regione annuncia che i vertici del quotidiano non saranno presenti alla presentazione di venerdì.

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SCLEROSI MULTIPLA. FARMACO INNOVATIVO ALL'OSPEDALE DI LANCIANO

LANCIANO. Una nuova arma nella lotta alla sclerosi multipla e una speranza più per i malati. Presso il “Centro sclerosi multipla” del reparto di Neurologia dell'ospedale “Renzetti” di Lanciano da alcune settimane è iniziata, infatti, la somministrazione del Natalizumab, un medicinale di recentissima introduzione in grado di ritardare l'evoluzione della disabilità connessa alla sclerosi e ridurre la frequenza delle ricadute.
Si tratta di un farmaco appartenente alla famiglia degli anticorpi monoclonali, in grado cioè di riconoscere le cellule malate nell'organismo e di attaccarsi ad esse, che è indicato come unica terapia per i pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente grave (cioè caratterizzata da attacchi ben definiti, che si risolvono completamente o parzialmente) a rapida evoluzione o con elevata progressione della malattia.
La sclerosi multipla è una delle più gravi patologie del sistema nervoso centrale, spesso invalidante e con pesanti conseguenze sulla qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari, che colpisce principalmente i giovani.
«In Italia il Natalizumab», spiegano alla Asl, «viene utilizzato dalla primavera del 2007 e ha dimostrato di essere in grado di rallentare del 42% la progressione della disabilità e del 68% le ricadute cliniche. La somministrazione avviene attraverso una infusione endovenosa da ripetere ogni quattro settimane e attualmente in Abruzzo è utilizzato solo nei centri specializzati di Chieti, L'Aquila e Lanciano».
Il Centro sclerosi multipla di Lanciano, diretto dal dott. Maurizio Maddestra, è annoverato fin dal 2001 tra i centri regionali autorizzati alla prescrizione e alla dispensazione dei farmaci specifici per la malattia e segue quasi 200 pazienti di cui circa il 20% proveniente da altre Asl e da altre regioni, in primis il Molise.
Info. 0872 / 706438

09/10/2007 13.16