Edilizia, corsa in Abruzzo ai bonus fiscali

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sono sempre più numerose in Abruzzo le richieste di condomini, aziende ed enti pubblici che vogliono detrarre dalle tasse le spese sostenute per interventi di miglioramento dei propri immobili sotto il profilo dell’efficienza energetica.
Mentre a dieci anni dal debutto mantiene inalterata la propria funzione positiva il bonus fiscale del 36 per cento per la ristrutturazione degli immobili.
«Il periodo estivo - traccia un primo bilancio Federico Scardecchia, direttore dell'Unione Costruzioni di Cna Abruzzo - ha giocato un ruolo importante. La bella stagione è stata la più adatta a eseguire gli interventi ammessi dal bonus: dall`installazione di pannelli per produrre acqua calda alla sostituzione di infissi o caldaie anti-dispersione».
Il bonus è richiesto per la sostituzione di infissi e il rifacimento di pareti nel 35% dei casi, per installazione di pannelli per il solare termico nel 33%, per la sostituzione della vecchia caldaia nel 29% e nel 3% dei casi per un intervento globale sull'edificio. Anche sul fronte del bonus concesso per le ristrutturazioni il bilancio tracciato dall'organizzazione delle pic¬cole imprese edili è lusinghiero.
«Per quest'anno – aggiunge Scardecchia – si registra una vera e propria corsa a utilizzarlo. In totale i risparmi conseguiti in questi anni dai contribuenti in termini di minori imposte pagate potrebbero superare i 12 miliardi di euro. Le detrazioni sulle ristrutturazioni sono state finora prorogate di anno in anno: al momento la conferma o meno del 36%, come della connessa Iva agevolata al 10%, non è ancora all`ordine del giorno del dibattito sulla prossima manovra, ma a nessuno sfugge l'impatto positivo di questo tipo di misure, per cui non è da escludere che con il consueto decreto di fine anno possano essere entrambe confermate, anche se la via maestra rimane un sistema fisso di agevolazioni nel settore dell'edilizia».
E se sul fronte del risparmio fiscale i risultati sono sta¬ti importanti, anche su quello ambientale il piatto appare pieno: «L'Enea ha messo a disposizione un numero verde (800-985-280) ed ha riprodotto online un contatore con i risultati “ecologici” raggiunti con l`operazione bonus: circa 19mila MWh di energia elettrica non emessa e ben 4mila tonnellate di anidride carbonica risparmiate alla nostra atmosfera».
25/09/2007 9.27