Parco Nazionale Abruzzo, Lazio, Molise: iniziata la nuova era?

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Questo consiglio direttivo è il giusto corollario intorno al Presidente». In questa frase del neo consigliere Mario Camilli, si può dire che risieda la compattezza del gruppo che ha accettato la sfida per la ripresa del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Dopo la difficile e complessa opera di risanamento e il lungo percorso per giungere alla ricostituzione degli organi, l'Ente si è presentato con una cerimonia sobria, particolarmente sentita e partecipata.
L'analisi lucida e razionale del presidente sull'attuale situazione del Parco, ha preceduto gli interventi dei membri del Consiglio Direttivo. Il Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio ha voluto allestire una squadra con presenze «qualificate e variegate», la cui omogeneità risiede nell'unanime assunzione del delicato e impegnativo vincolo di rispondere alla domanda di recupero ed immissione del Parco nel sistema delle aree protette nazionale e internazionale, dopo le vicissitudini passate, definite dal neo consigliere Fulvio Mamone Capria, vicepresidente Lipu e dirigente del Ministero delle Politiche Agricole Forestali, «un momento d'ombra».
L'azione per il raggiungimento dell'obiettivo si basa su tre punti
cardine: «organizzazione del personale sulla base delle competenze e delle professionalità di ciascuno; partecipazione attiva della Comunità del Parco nelle scelte di pianificazione; svoltare verso attività di conservazione e di sviluppo omogeneo di tutto il territorio, a prescindere dagli ettari di terreno compresi nelle varie aree del territorio protetto, lavorando con metodo e secondo criteri di sostenibilità nella prospettiva europea 2007/2013».
La partecipazione del presidente della Comunità del Parco, Alberto D'Orazio, alla riunione del consiglio direttivo svoltasi dopo la cerimonia di insediamento, è il primo segnale concreto dell'impegno di condivisione e partecipazione nella gestione del Parco pubblicamente assunto dal Consiglio direttivo, alla presenza di Sindaci e amministratori dei Comuni del Parco, del Presidente della Comunità Montana Alto Sangro – Piana delle Cinquemiglia, dell'Assessore regionale all'ambiente del Molise e dello stesso personale dell'Ente.
Il Consiglio Direttivo, costituito da Michele Fina, Antimo Simoncelli, Domenico Neri, Antonio Franciosa, Stefano Civitarese Matteucci, Fulvio Mamone Capria, Giovanni Cannata, Laudo La Cesa, Mario Camilli e Pio Forte, ha già concordato la data della prossima riunione prevista per il prossimo 2 ottobre, nel corso della quale, oltre a fare il punto della situazione tecnica e amministrativa dell'Ente, saranno esaminate alcune questioni del personale e si eleggeranno il Vicepresidente e la Giunta esecutiva del Parco.



21/09/2007 10.16