120 mln di euro per lo sviluppo della rete elettrica

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' stato firmato oggi a Roma dall'amministratore delegato della Terna spa, Flavio Cattaneo (ex direttore generale della Rai), e dall'assessore all'Ambiente e al territorio, Franco Caramanico, l'accordo di programma che prevede in Abruzzo investimenti per 120 milioni di euro da parte della società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale.
L'accordo mira ad aumentare la sicurezza e la qualità del servizio elettrico; eliminare le congestioni di rete consentendo un incremento della potenza trasportata; migliorare affidabilità ed efficienza della rete di trasmissione; ridurre l'impatto ambientale degli elettrodotti.
Tra le opere principali che rientrano in questo programma il nuovo elettrodotto a 380 kV "Fano-Teramo" e il raddoppio della dorsale adriatica a 380 kV "Villanova-Foggia".
L'accordo stabilisce, inoltre, una vasta opera di razionalizzazione della rete elettrica a 220 kV nell'area del Vomano, con la rimozione di oltre 80 km di linee esistenti che attualmente attraversano per il 50% il Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
«Si tratta - ha spiegato l'assessore Caramanico - di una vera e propria opera di razionalizzazione che consentirà di abbattere parti obsolete (tralicci, linee, piloni) per fare posto a nuove soluzioni ad alta tecnologia e minore impatto ambientale, con evidenti effetti positivi per l'ambiente ed il territorio. A questo si aggiungeranno una serie di interventi di compensazione ambientale: in particolare, sarà realizzata una variante della linea elettrica a 150 kv "Canistro-Morino" nel comune di Civitella Roveto»
«In Abruzzo», ha commentato Cattaneo, «abbiamo in programma importanti investimenti con l'obiettivo di aumentare sicurezza, efficienza e affidabilità del servizio elettrico in una regione nevralgica non solo per il centro Italia ma anche per tutta la dorsale adriatica».
06/09/2007 12.30